A Lecce un'altra vergogna - Toro.it

A Lecce un’altra vergogna

di Giulia Abbate - 2 Febbraio 2020

Sintesi e commento della sfida tra Lecce e Torino al Via del Mare, la gara valida per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie A

Atalanta, Milan e adesso Lecce: il Toro incappa nel terzo Ko consecutivo senza dare alcun tipo di segnale di ripresa. Ai padroni di casa, che agguantano il primo successo stagionale davanti al proprio pubblico, bastano appena 20 minuti per portarsi sul 2-0 grazie alle reti di Deiola, al suo primo gol in Serie A, e Barak. Un uno-due che taglia le gambe alla formazione di Mazzarri, impotente e incapace di trovare la giusta scossa per reagire. Nella ripresa, poi, ci pensa Falco a siglare il 3-0 e poco dopo arriva anche il rigore trasformato da Lapadula. Finisce quindi 4-0 al Via del Mare: dopo l’umiliazione contro l’Atalanta e l’uscita dalla Coppa Italia, dunque, in casa Toro continua ad essere buio pesto. Qualcuno accenda almeno un lumicino al fondo di questo tunnel.

Lecce-Torino 4-0, il primo tempo

Un inizio veramente shock quello del Torino al Via del Mare. Dopo undici minuti il Lecce passa sugli sviluppi di un calcio d’angolo in cui l’intera difesa dorme, al 19′ subisce il secondo gol. Come se non fosse abbastanza, al 22′ Verdi resta giù per un problema muscolare ed è costretto a lasciare il campo per Millico. La cosa preoccupante è la mancata reazione dei granata dopo entrambi i gol dei giallorossi. Mazzarri dalla panchina non se lo spiega, la squadra in campo fa fatica a rialzarsi, a reagire. Ci prova, anche se non con grandissima convinzione e rischia anche il 3-0 se solo Sirigu non facesse un miracolo su Lapadula. Nel finale di primo tempo, però, il Toro va in gol anche se Rocchi annulla per fuorigioco di De Silvestri, autore del tocco decisivo sulla punizione battuta dal limite da Belotti.

Lecce-Torino 4-0, il secondo tempo

Brividi al rientro in campo con Belotti che resta a terra per un problema alla caviglia salvo poi rialzarsi e far tirare a tutti un sospiro di sollievo. Quello stesso sospiro che i tifosi non riescono a tirare riguardo al risultato. Il film della partita infatti non cambia, anzi, peggiora: troppi errori anche su passaggi semplici e una reazione pressoché nulla da parte dei granata che non riescono ad impensierire minimamente il Lecce. E anche nella ripresa è proprio la squadra di Liverani a gestire il pallino del gioco, proteggendo il risultato senza rinunciare però al pressing e al tentativo di rendere ancora più pesante il parziale. Tentativo andato perfettamente a buon fine.

Mazzarri prova a cambiare qualcosa inserendo Edera al posto di Djidji ma l’esito è lo stesso: troppo sterili i granata per trovare anche solo un accenno di ripresa. In compenso, come anticipato, ci pensa ancora il Lecce a cambiare il risultato e per ben due volte. Al 19’ della ripresa è Falco a punire ancora il Toro mentre in chiusura ci pensa Bremer a commettere il fallo per il rigore del 4-0: Lapadula trasforma dal dischetto e per i granata il fischio finale significa fare i conti con l’ennesimo risultato umiliante.

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Gigi
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Gigi

Non trovo neanche più le parole per commentare, a parte “Cairo dimettiti”!

RiminiGranata
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RiminiGranata

Non avevamo perso pure con il SASSUOLO!!??? Sinceramente i gollonzoli presi con quelle traiettorie vedi Boga, Ilicic, i due con Milan e le sassate prese oggi a Lecce e per finire l’eurogoal di FALCO, sono la conferma che con il FATO e meglio non SCHERZARE…. Quando si Vince a Roma,… Leggi il resto »

ardi06
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ardi06

Qualcuno sa se in serie a il lecce abbia mai vinto 4 a zero? 17 gol presi in quattro partite, altro record a livello europeo. Ma è ovvio, se dopo aver giocato da cani grazie a mazzarri, la società non solo non ha cambiato allenatore, non solo non ha rinforzato… Leggi il resto »

fuser90
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fuser90

Vinse 5 1 con l Atalanta, se fi facevano il quinto anziché farci il torello contornati dagli olé era record…