Sintesi e commento della gara del San Paolo: Martens in stato di grazia, il Toro è troppo distratto e subisce lo strapotere tecnico degli avversari

Secondo tempo. Mihajlovic decide di mettere in campo il giovane Lukic, al posto di uno spento Valdifiori; Napoli con lo stesso undici del primo tempo. Dopo quattro minuti il Napoli è vicino al poker con uno splendido lancio di Insigne che pesca Callejon in area di rigore. Il tiro al volo dello spagnolo termina a lato con Hart immobile. La reazione dei granata è sempre sui piedi di Ljajic, ma la sua conclusione è respinta in corner dai difensori azzurri. Mihajlovic inserisce Iago Falque al posto di De Silvestri e arretra Zappacosta a terzino per provare a dare la scossa ai suoi. Scossa che arriva dopo soli due minuti: assist di Iago, incursione di Benassi e rimpallo che favorisce Belotti. Il Gallo non sbaglia e accorcia le distanze. Dodicesima rete stagionale del numero nove granata che raggiunge Dzeko e Icardi in testa alla classifica marcatori. Il Toro prova a riaprire il match, ma la palla in profondità di Ljajic per Iago Falque e troppo lunga: Reina può chiudere in presa bassa. Maxi Lopez sostituisce Baselli, Toro con il 4-2-4 per tentare la rimonta a poco più di venti minuti dal novantesimo. I granata si espongono al contropiede ed è addirittura Chiriches a chiudere un’azione di contrattacco e trovare il 4-1 su assist di Callejon. Al trentesimo i granata accorciano ancora le distanza: punizione direttamente in porta di Ljajic, Reina non riesce a trattenere e Rossettini spinge in porta la seconda rete del Toro. Il quinto gol azzurro e una magia di Mertens: pallonetto a scavalcare Hart. In questo occasione la difesa granata poteva davvero poco. A sette minuti dal termine Iago Falque conquista un tiro dal dischetto e spiazza Reina. Il Toro trova la terza rete anche al San Paolo, il problema rimane il rendimento difensivo. Poco dopo Ljajic prova dalla distanza a colpire per un incredibile 4-5, ma la palla termina a lato.
Dopo quattro minuti di recupero si chiude la partita. Il Toro si è dovuto arrendere ad un grande Napoli e ad uno straordinario Mertens. Rimane il rammarico per un primo tempo buttato via troppo velocemente.

Primo tempo. Il Torino è reduce da due sconfitte consecutive, il Napoli da due vittorie. Mihajlovic sceglie una soluzione a sorpresa: Zappacosta avanzato esterno d’attacco al posto di Iago Falque con De Silvestri nel ruolo di terzino. Al centro della difesa c’è Moretti e non Castan, tra le fila del Napoli Chiriches e Albiol preferiti ancora una volta a Maksimovic.
Sotto il sole del San Paolo, i padroni di casa si rendono subito pericolosi dopo un paio di minuti con una punizione a giro di Ghoulam che termina a lato di un soffio. Il vantaggio del Napoli arriva al tredicesimo minuto su azione di palla inattiva con Callejon che trova Mertens in mezzo all’area di rigore. Ancora un gol da palla ferma subito dai granata. Tre minuti più tardi il Napoli perde un brutto pallone ma Benassi, prima, e Belotti, poi, non vedono Zappacosta tutto solo sulla destra. Occasione sprecata, occasione regalata: fallo di Barreca su Mertens e il belga si presenta sul dischetto. Palla a sinistra, Hart dalla parte opposta, raddoppio Napoli. I granata sono sotto shock e al minuto 23 arriva la tripletta di Mertens dopo un primo salvataggio di Hart e un secondo di Rossettini.
Il primo tempo prosegue con il Napoli in completo controllo della partita e il Torino a cercare di limitare i danni. I granata provano a rendersi pericolosi in un paio di occasioni con Ljajic, ma la squadra di Sarri amministra senza alcun affanno. La prima frazione di gioco si chiude sul 3-0, e le possibilità di portare punti a Torino sono davvero remote.


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Fabrizio
Fabrizio(@fiore)
5 anni fa

Era chiaro e utopistico che non si poteva vincere a Napoli, ma essere sconfitti in questa maniera é dura da digerire. Il Toro ha comunque dei grossi limiti dovuti non solo agli schemi di Sinisa ma anche alla qualità degli stessi giocatori. L’impegno, il correre, il sudare non basta nel… Leggi il resto »

io
io(@io)
5 anni fa

Leggo nel titolo che il Toronon sa piu’ vincere ! Ma eravate cosi’ illusi di poter vincere vs i gobbi ed il Napoli ?? Io no !! Sono altre le squadre con cui è obbligatorio vincere !

kurtz
kurtz(@kurtz)
5 anni fa

Eccomi qui. Sfigato sei tu che esulti per una sconfitta, egregio gobbetto. Sfigata dillo a mammina tua che le tocca battere anche stasera al freddo sulla statale.

Napoli-Torino 5-3

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