Le pagelle di Torino-Lazio: solo Sirigu si salva

34
Sirigu pagelle Torino Lazio 0-1
CAMPO, 29.4.18, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-LAZIO, nella foto: Salvatore Sirigu

I voti di Torino-Lazio 0-1 / Solo Sirigu convince davvero tra i granata: più di una parata superlativa, rigore incluso. Nkoulou in giornata no, preoccupa l’atteggiamento arrendevole della squadra. Ecco le pagelle

Finsice 0-1 Torino-Lazio, e le pagelle della partita non possono che essere negative per la squadra allenata da Walter Mazzarri. Molte sono le cose da rivedere, in primis l’atteggiamento della squadra, apparsa arrendevole. Chi emerge è sicuramente Salvatore Sirigu, ancora una volta determinante in più occasioni. Male, invece, per la prima volta Nkoulou, e ancora Belotti resta a secco. Ecco i voti della partita del “Grande Torino”

Torino-Lazio 0-1, le pagelle del 30 aprile 2018

SIRIGU 8: è il migliore in campo. E probabilmente il migliore della stagione: al 22′ para il rigore su Luis Alberto, e un minuto dopo effettua un’uscita strepitosa su Lucas Leiva. Proprio sul 6 biancoceleste, al 10′ della ripresa si supera mandando in angolo. Un corner sfortunato, però, perché causa la rete di Milinkovic-Savic, su cui non può nulla. Lasciarlo partire dopo una sola stagione sarebbe delittuoso: Cairo deve blindarlo subito.
NKOULOU 4.5: la sua peggiore partita da quando è nel Toro. Al 21′ del primo tempo causa il rigore di Milinkovic-Savic con un intervento scomposto e inevitabilmente da sanzionare; nella ripresa, poi, marca malissimo proprio Milinkovic nell’angolo che porta in vantaggio la Lazio. Gara da dimenticare.
BURDISSO 5.5: va subito in difficoltà al 1′, quando si perde Murgia che entra con facilità in area, senza però riuscire a segnare. Poi va in affanno in qualche contropiede. È stanco e si vede.
MORETTI 6: si arrabbia quando al 4′ della ripresa viene ammonito da Irrati, perché dovrà scontare la squalifica nel prossimo turno, in casa del Napoli. Come Burdisso, va in difficoltà in qualche frangente.
DE SILVESTRI 6: corre e lotta. A differenza di altri compagni, è in forma e si vede. All’8′ del primo tempo impegna Strakosha, che però si supera e devia il suo tiro. Ara il campo a più riprese, probabilmente il suo dinamismo andrebbe sfruttato meglio.
RINCON 5.5: sembra un po’ in affanno. A centrocampo emerge poco, anche nel lavoro sporco che più gli dovrebbe competere. Prestazione in linea, purtroppo, con tutta la stagione. Esce tra qualche fischio (st 31′ NIANG sv).
BASELLI 5.5: rispetto alle più recenti apparizioni, il bresciano questa volta non sembra molto in palla. Si fa notare poco in fase di costruzione, che dovrebbe essere il suo punto di forza. Vero è che gli avversari non sono di poco valore.
MOLINARO 5.5: rientra titolare dopo un lungo infortunio. Sbaglia alcuni stop facili, a volte sembra timoroso in fase di spinta. Ha fatto molto meglio.
LJAJIC 6: è l’unico giocatore che sa davvero accendere la luce, quando vuole. Mazzarri non lo leva più, gli sta consegnando le chiavi del Torino: un segnale chiaro in ottica di calciomercato? Purtroppo questa volta non riesce a segnare: ha al 7′ del primo tempo un’occasionissima che però sbaglia. Con l’ingresso di Niang, viene arretrato nella posizione di regista.
EDERA 6: è propositivo. Non si può dire il contrario, e mostra dei lampi di vera classe, soprattutto con un paio di stop davvero molto difficili. All’8′ del primo tempo, un suo passaggio sotto le gambe di Radu favorisce il tiro di De Silvestri. Esce tra gli applausi, chiedere di più a lui, per ora, è troppo. (st 17′ FALQUE 6: si vede che ha più esperienza di Edera. Entra e prova a dare delle soluzioni diverse alla manovra granata. A volte ci riesce, a volte no).
BELOTTI 5: l’agonismo c’è sempre, la corsa anche. Ma non bastano, non possono bastare. L’attaccante non segna: per recuperare è spesso in difesa e lontano dall’area. Un dettame di Mazzarri? Può darsi. Ma deve tornare a fare gol con regolarità, o sarà un valore. Non un valore aggiunto.
All. MAZZARRI 5: se voleva un Torino combattivo, beh, qualcosa da rivedere c’è. La sua squadra appare davvero troppo timorosa. Non con la testa in vacanza, per carità. Ma timorosa. Perché? Che bisogno c’è di nascondersi troppo? La manovra è troppo spesso lasciata alla Lazio, che inevitabilmente passa in vantaggio. Tante cose non hanno funzionato, purtroppo.
Arb. IRRATI 6: gara facile da amministrare, non sbaglia nelle decisioni. Giusta quella del rigore di Nkouou, che interviene in ritardo su Milinkovic-Savic.

Le pagelle della Lazio – Strakosha 6; Luiz Felipe 6, De Vrij 7, Radu 5.5 (st. 1′ Caceres 6); Marusic 5.5, Murgia 6, Lucas Leiva 7, Lulic 6; Milinkovic-Savic 7.5, Luis Alberto 5 (st 33′ Lukaku sv); Immobile sv (pt. 14′ Caicedo 5.5). All. Inzaghi 7.

più nuovi più vecchi
Notificami
AT72
Utente
AT72

Per quanto mi riguarda Lijajc è da considerare ai livelli di Sirigu poi mi piacerebbe sapere cosa hanno fatto Edera, Desilvestri e Moretti per meritare il 6…

odix77
Utente
odix77

ci sono molte cosa da rivedere per il rpossimo anno…i due esterni (de silvestri e molinaro) possono forse essere delle alternative non dei titolari fissi… quindi il secondo va venduto di sicuro e per il primo serve un titolare…. dietro : le incognite sono sostanzialmente due lyanco e bonifazi..il primo… Leggi il resto »

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Utente
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Per arrivare a 4, partendo da zero, avrebbero dovuto fare qualcosa di buono. Sei un generoso di natura, lo so.