Il Torino non entra mai in partita e viene umiliato anche dallo Spezia che vince in scioltezza per 4-1: la serie B ora fa molta paura.

Quella contro lo Spezia è una partita che il Torino non può permettersi di sbagliare, vincere vorrebbe dire salvezza aritmetica, perdere complicherebbe ogni discorso. E il Toro perde e male: al Picco finisce 4-1 per i padroni di casa, che possono festeggiare la permanenza in serie A. La squadra granata dovrà ora riuscire a vincere contro la Lazio o almeno non perdere contro il Benevento per non retrocedere in serie B, a meno che domani il Crotone non riesce a battere la formazione campana che, con una sconfitta, retrocederebbe tra i cadetti.

Spezia-Torino: il primo tempo

Davide Nicola si affida alla formazione titolare con Belotti e Sanabria coppia d’attacco, Izzo e Nkoulou che tornano in difesa. Lo 0-7 subito contro il Milan ha però lasciato degli strascichi e la squadra granata nei primi minuti appare impaurita: Bremer si addormenta su un passaggio di Sirigu e perde palla al limite, Izzo riesce però a rimediare. Al 19′ lo Spezia passa in vantaggio: prima Saponara colpisce il palo dopo aver dribblato Sirigu poi, sul proseguimento dell’azione, lo stesso trequartista dello Spezia batte il portiere del Torino con una conclusione sul primo palo. Dopo la rete subita il Torino prova ad alzare il baricentro, Ansaldi spinge sulla sinistra, ma di conclusioni verso la porta di Zoet non se ne vede nemmeno una. Al 39′ lo Spezia sfiora il 2-0 con un indiavolato Saponara. Un minuto dopo Vojvoda stende Pobega in area: rigore netto che Nzola non sbaglia. Al 44′ la prima conclusione del Torino con un sinistro di Rincon dal limite che termina però sul fondo.

Spezia-Torino: il secondo tempo

Dopo l’intervallo il Torino si ripresa in campo con Verdi al posto di Vojvoda, la squadra granata passa così al 4-4-2 con Izzo e Ansaldi terzini, Verdi e Lukic esterni di centrocampo. La prima occasione è per lo Spezia, ma Sirigu è bravo a neutralizzare una conclusione di Nzola. Belotti si guadagna poi un angolo e, dagli sviluppi, Ferrer scalcia Bremer in area: è rigore. Dagli undici metri Belotti è glaciale e spiazza Zoet. Al 9′ il Torino rientra così in partita. Nicola prova allora a mandare in campo Singo, Zaza e Buongiorno, per Izzo, Sanabria e Lukic ma la squadra granata fa una fatica incredibile ad avvicinarsi all’area di rigore avversaria e al 29′ Nzola, sugli sviluppi di un calcio di punizione, segna la rete del 3-1. Ma non è ancora finita, perché al 39′ Erlic di testa segna la rete del 4-1.

Andrea Belotti
Andrea Belotti
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ultimo aggiornamento: 15-05-2021


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Robilant1959!
Robilant1959!
5 mesi fa

Elementare, Piva!

castellini1970
castellini1970
5 mesi fa

servisse almeno a liberarci del personaggino…

oguro65
oguro65
5 mesi fa

il peggior incubo: fare la b con il demente lombardo, con questa dirigenza, con questi giocatori, con i rientranti dai prestiti, visto che nessuno se li prenderà….

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