Sintesi e commento di Torino-Sassuolo, sfida valida per la quarta giornata di ritorno: ecco cosa è successo

Un pareggio beffardo, a due minuti dallo scadere: il Toro non riesce a battere il Sassuolo dopo aver dominato e preso tre legni e deve accontentarsi di un 1-1 che scontenta i granata e che invece premia al di là dei meriti i neroverdi, che festeggiano come se avessero vinto.

Primo tempo: la rete di Rodriguez

Juric sceglie la squadra che ha battuto la Samp, non cambiando nessuno degli undici in campo dal 1′. Ancora fiducia a Zima in difesa, che di nuovo prende il posto di Djidji fuori per affaticamento. Ancora Lukic con Mandragora in mezzo, con Pobega che parte dalla panchina, solita coppia di trequartisti – Praet e Brekalo – alle spalle di Sanabria. La gara è controllata dal Toro sin dalle prime battute: la più grossa occasione del primo quarto d’ora è quella che capita al paraguaiano: palla morbida di Praet e testa dell’attaccante che però manda alto. Si farà perdonare poco dopo l’attaccante, dato che al 16′ segna il gol che sblocca la partita: l’azione parte da sinistra con Brekalo che serve Singo sul palo più lontano, il numero diciassette fa una sponda per Sanabria che di testa batte Consigli. I granata non concedono praticamente nulla agli avversari, continuando a macinare gioco e a spaventare la difesa del Sassuolo. Alla mezz’ora ancora Sanabria ci prova ed è sempre lui poco dopo a provare ad anticipare Ferrari dopo aver ricevuto palla da Singo. Al 41′ tiro dai 25 metri di Mandragora: palo, a Consigli battuto. Il Toro chiude in attacco ma al 45′ il vantaggio resta di un solo gol.

Secondo tempo: il pari di Raspadori

Un cambio per Dionisi all’intervallo: in campo nella ripresa Rogerio al posto di Harroui, anche se la partita del neroverde durerà dieci minuti, costretto ad uscire per infortunio. Il copione è lo stesso del primo tempo, perché è sempre la squadra di Juric ad avere il pallino del gioco. Dopo il palo del primo tempo arriva la traversa colpita da Sanabria all’8: punizione di Brekalo dall’altezza del vertice dell’area, svetta l’attaccante che spedisce sulla traversa. Ancora Sanabria poco dopo spedisce alto dopo essere stato ben imbeccato da Brekalo. Al 25′ doppio cambio per Juric: in campo Pobega al posto di Mandragora e Pjaca al posto di Brekalo. Tre minuti più tardi un altro legno, stavolta colpito da Bremer: Sassuolo graziato ancora. Lo stadio, pur non essendo al massimo della sua capienza, spinge il Toro che le prova tutte per segnare il secondo gol, che sarebbe assolutamente meritato. A sei dalla fine in campo Baselli, ormai prossimo alla cessione, al posto di Praet. A due minuti dalla fine Raspadori segna il gol della beffa: Toro sbilanciato e pallone che Berardi aggancia poco dopo la metà campo. Lo segue Rodriguez, riesce praticamente a recuperare rimpallando la conclusione del numero dieci all’altezza della linea di fondo. Solo che Berardi resta in piedi, il portiere del Toro resta immobile e tutto solo Raspadori riceve palla e segna l’1-1. Nel finale, dopo il triplice fischio, espulso anche Juric, che va via furibondo.

Antonio Sanabria
Antonio Sanabria
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ultimo aggiornamento: 23-01-2022


21 Commenti
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Trapano
Trapano
10 mesi fa

2 punti buttati peccato, la squadra gioca molto bene, fisicamente siamo superiori a tutti, purtroppo ci manca il classico bomber, quello che in una partita come quella di oggi, ti permette di andare sul 2-0 e portarla a casa, resta l’incaxxatura

mavafancairo
mavafancairo
10 mesi fa

ottima quanto sfortunata prestazione, grande Ivan, una società all’altezza ci crederebbe e ti asseconderebbe senza esitare un attimo, con rinforzi giusti, integri e di qualità, manovre di mercato intelligenti … peccato però che questa società abbia l’altezza del suo presiniente, nessuna competenza e zero ambizione, per cui apprestiamoci a rivedere… Leggi il resto »

(Ta)Vecchio Cuore Granata (ex rifiuto)
(Ta)Vecchio Cuore Granata (ex rifiuto)
10 mesi fa

La partita si fa fatica a commentarla. Gli errori si pagano, e se ti chiami Toro, hai l’esattore già alla porta. Dovremmo saperlo, e prevenire tutto ciò, nei limiti del possibile. Davvero troppe le occasioni sciupate: Sanabria (dispiace perché lo adoro e aldilà dei 3 gol mangiati ha fatto una… Leggi il resto »

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