La sintesi di Udinese-Torino, sfida della trentesima giornata: la vittoria spinge i granata a più cinque dal Cagliari

Una partita che per il Toro era fondamentale vincere. Così è accaduto: il gol su rigore di Belotti decide la sfida della Dacia Arena: l’Udinese capitola 1-0. Tre punti che consentono ai granata di allungare sul Cagliari, ora a più cinque: un balzo in avanti e una zona retrocessione che al momento è più lontana, considerato che ci sono proprio i sardi al terzultimo posto.

Primo tempo: risultato in parità

Per la sfida della Dacia Arena, Nicola conferma ad eccezione del portiere la formazione del derby con la Juventus. In porta c’è Milinkovic-Savic, vista l’indisponibilità di Sirigu, Verdi è ancora schierato come mezzala, stavolta però a destra. Equilibrio nei primi venti minuti. L’Udinese fa la partita, tuttavia non colleziona grosse occasioni. Al contrario, la prima capita al Toro al 21′: cross di Belotti, preciso all’indirizzo di Sanabria che però a due passi da Musso non riesce ad impattare. Ancora i granata vanno vicino al gol al 30′: Belotti serve Vojvoda, l’esterno serve in area l’accorrente Rincon che trova la deviazione determinante di Becao. C’è la reazione dell’Udinese: al 33′ Buongiorno, in area, lascia il pallone a Milinkovic-Savic, che probabilmente l’aveva chiamata. Il portiere scivola e per un soffio Molina non ne approfitta. Un minuto più tardi occasione di De Paul: la sua conclusione sfiora il palo e si spegne sul fondo. Al 44′ ancora Udinese con Llorente: conclusione piuttosto centrale, respinge il portiere granata. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo: il rigore di Belotti

Meglio l’Udinese nei primi minuti: la squadra di Gotti colleziona almeno tre occasioni in dieci minuti. All’11’ il primo squillo dei granata, con il sinistro di Verdi che si spegne sul fondo. La partita cambia al 15’. Su calcio di punizione battuta da Verdi, Arslan stende Belotti. Impossibile per l’arbitro non vedere quel fallo: rigore per i granata e della battuta si incarica proprio il Gallo. Il capitano granata non sbaglia e il Toro è avanti alla Dacia Arena. Al 19’ Nicola richiama Rincon e Sanabria, mandando in campo Lukic e Zaza. Cambio anche per Gotti: fuori Llorente per Okaka e anche Arslan per Forestieri. Brivido al 25’: Buongiorno stende Becao al limite dell’area, Doveri assegna la punizione ma poi viene richiamato al Var. L’intervento è in area: il fischietto, rivedendolo, lo considera però un non fallo. Se fosse rimasto dello stesso avviso avrebbe dovuto assegnare il rigore. L’Udinese spinge alla ricerca del pareggio e il Toro va in affanno, provando di tanto in tanto ad uscire dalla morsa bianconera. Prima il colpo di testa di Izzo su azione di calcio d’angolo, poi al 36’ la punizione di Verdi che Zaza va a deviare di testa, senza trovare la porta. A sei minuti dalla fine, fuori Verdi per Linetty. Proprio il polacco, pochi minuti dopo, serve sul secondo palo Bremer: non dosa bene la potenza e il difensore non ci arriva. Occasione sprecata per chiuderla, considerato che c’era Zaza in buona posizione, libero da poter servire. Assalto Udinese nei cinque minuti di recupero concessi. 

Vanja Milinkovic-Savic
Vanja Milinkovic-Savic
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ultimo aggiornamento: 10-04-2021


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Alexander 84
Alexander 84 (@alexander-84)
7 mesi fa

Penosi ma teniamoci stretti sti 3 punti

salacercipersempre
salacercipersempre (@salacercipersempre)
7 mesi fa

Con tale garra e sangue tutto ci è possibile. Magari, se avessimo una società attezzata e con strutture che compri con più testa e spesa intorno al Gallo sarebbe pure possibioe alto livello. Poi quelli di Dazn son adesso a predicare che tanto Belotti andrà via…ma VFC va!…salviamoci, vediamo che… Leggi il resto »

michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura"
michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura" (@miva)
7 mesi fa

3 punti ancora più importanti di una montagna d’oro. Felicissimo. Però che fatica. Godiamoci il gallo fino alla fine del campionato e poi per sempre grazie.

maurone
maurone (@maurone)
7 mesi fa

L’importante per non andare a fare il derby con Longo sono i 3 punti e continuare così. Qualche vittoria non meritata d’altronde, pur dopo la scorpacciata fatta con Mazzarri, ci tocca dopo Caicedo, Nestoriwsky e company del girone di andata.

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