Dal modulo camaleonte, agli esordi, alle incertezze, fino ai tifosi: ecco i top & flop della partita di ieri all'”Atleti Azzurri d’Italia”

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta, su due gare, per il Torino di Sinisa Mihajlovic. Anche ieri, a Bergamo, i granata non sono riusciti a portare a casa nemmeno un punto, dopo addirittura essere passati in vantaggio grazie alla rete di Iago Falque. Ecco i top & flop della partita di ieri.

TOP

LA PRESTAZIONE DI CASTAN: il Toro aveva bisogno di un centrale difensivo forte, dopo tutte quelle partenze. Ne è arrivato uno potenzialmente bravo, che aveva bisogno di riacquistare fiducia e forma. Sembra sulla buona strada: ieri contro l’Atalanta da lui non si è passati mai. Peccato per il risultato.

LA CAPACITA’ DI SEGNARE SU PUNIZIONE: dopo Ljajic, il Toro scopre di avere un altro eccellente battitore, Iago Falque. L’esterno granata è in crescita e si vede, buona la battuta verso Sportiello, non incolpevole, e in generale buona prova dell’ex Genoa. Ad ogni modo, su calcio piazzato il Toro è tornato a rendersi pericoloso. Non è una cosa da poco.

I TIFOSI AL SEGUITO: come a Milano, erano davvero tantissimi. Ottimo clima sugli spalti, per una gara non di cartello ma particolarmente sentita. Purtroppo, per la seconda volta consecutiva la Maratona itinerante è tornata con un pugno di mosche in mano. La speranza è che in futuro non sia più così.

FLOP

GLI ERRORI INDIVIDUALI: troppi, davvero troppi. De Silvestri concede un rigore piuttosto grottesco (ma Gomez si lascia cadere facilmente), Hart sbaglia nell’uscita (ma almeno ci prova), a Valdifiori faticano i passaggi, Baselli è inconsistente e Maxi Lopez e Boyè non riesco a incidere sottoporta, quando chiamati in causa. C’è molto su cui lavorare, anche a livello di concentrazione, probabilmente.

L’INCONSISTENZA DEL PRIMO TEMPO: è un Toro timoroso, per la prima volta da quando Mihajlovic siede sulla panchina dei granata. E infatti l’allenatore prova a cambiare le cose in corsa, provando a sbilanciare la squadra in avanti ma senza costrutto. Il tecnico dovrà concentrarsi anche su questo aspetto, sperando di mandare segnali positivi già domenica prossima contro l’Empoli.

L’EPISODIO KESSIE-PALOSCHI: non fa bene al calcio. La prova dell’ivoriano, condita con gol su rigore, viene rivalutata al ribasso a causa di quel comportamento, dove a prevalere è la volontà del singolo non solo nei confronti di uno spogliatoio, ma della squadra. L’aver realizzato la rete mette per fortuna dell’Atalanta tutto a tacere, ma se avesse sbagliato sarebbe accaduto qualcosa di simile a quello capitato a Sanchez Mino due anni fa, quando strappò dal dischietto il pallone a Quagliarella, contro il Sassuolo, sparando alto. Da allora, Ventura lo accantonò, fino alla cessione.


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RDS TM
RDS TM (@rds-tm)
5 anni fa

Flop: il 4 2 4, assolutamente da non proporre quando stai pareggiando fuoricasa.

Top: ????

Peter-Noster
Peter-Noster (@dilling)
5 anni fa

Il flop per il KESSIE-PALOSCHI??? Che centra i flop che doveva essere solo per i toro???
…Gomez si lascia cadere facilmente??? A me sembra come il gallo cascatore.
Invece per Sinisa o Cairo non c’è una categoria in mezzo tra TOP vs FLOP: in attesa di processo?

AstroMaSSi
AstroMaSSi (@astromassi)
5 anni fa

Nononstante tutto sono contento di vedere un Toro che ci prova. La partita l’abbiamo persa con una formazione coraggiosa ma nel senso sbagliato, abbiamo regalato troppi giocatori all’Atalanta, tra nuovi arrivati e post-infortunati. Penso che con l’Empoli vedremo una squadra di nuovo al top, sono altrettanto convinto che in questo… Leggi il resto »

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