Sintesi e commento: nella ripresa, Higuain e Pjanic stendono il Toro. Derby equilibrato, risultato ingeneroso ma gli errori costano cari

SECONDO TEMPO.

Nel secondo tempo i ritmi sembrano inizialmente più blandi. È però il Toro a provarci di più rispetto agli avversari, dimostrando in pieno la caparbietà che aveva promesso Mihajlovic in conferenza stampa ieri. Al 6′ non riesce a chiudere un bel triangolo Iago Falque, su assist di Benassi, davanti a Buffon. All’8′ ci riprova lo spagnolo da fuori, ma male. Il Toro resta in avanti, con Belotti capace di far reparto da solo: ottima prova del Gallo, che all’11’ porta Rugani all’ammonizione. Al 15′ grande azione granata: su punizione, come schema, Ljajic passa per Zappacosta che crossa basso per Benassi, tiro deviato e poi nuovamente palla colpita da Iago. Alta. La Juve cambia, intanto: entrano Lemina per Sturaro e Dybala per Mandzukic. Ma è il Toro, di nuovo, ad andare vicino al vantaggio: al 28′ Ljajic con un bellissimo tiro a giro sfiora il palo sinistro di Buffon. Mihajlovic ci crede, e al 36′ opta per tre cambi: Acquah per Baselli, Boyé per Benassi e Martinez per Falque, passando all’attacco a quattro. Contestualmente, entra Pjanic per Cuadrado. Ma sessanta secondi dopo è la Juve a passare: spiovente dalla trequarti verso Higuain, sul quale la marcatura di Barreca è approssimativa. Tutto solo in area, l’argentino infila Hart, portando la sua squadra in vantaggio, dopo aver combinato davvero poco per tutta la ripresa. La doccia per i granata è più che gelata, tant’è che la reazione finale da parte del Toro manca. Il derby finisce 3-1 per gli ospiti, dopo ulteriori 4′ di recupero: un super Hart non riesce a impedire a Pjanic la terza rete. Alla squadra di Mihajlovic resta il rammarico per aver fatto una prestazione, macchiata ancora una volta dagli errori difensivi.

PRIMO TEMPO. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, perché tale è effettivamente la partita, scendono in campo Torino e Juventus, per il 192° derby della Mole. L’atmosfera è davvero caldissima, sin da quando le squadre sono in campo per il riscaldamento. E già dai primi minuti, la formazione di Mihajlovic sembra voler mantenere fede alle promesse, dimostrandosi subito aggressiva e compatta, tutt’altro che timorosa nei confronti di una Juventus che, complice un acciacco di Pjanic, ha deciso di schierare il tridente con Cuadrado, Mandzukic e Higuain. L’intenzione del Toro è di giocare palla a terra e affidarsi alla fantasia dei suoi attaccanti, quella della Juve è di fare molti cross in mezzo, per bucare la retroguardia granata, anche oggi non impeccabile. Qualche sbavatura di troppo ai danni di Castan (che al 34′ verrà anche ammonito) e Rossettini, bene invece i terzini. Al 14′ è bravissimo Hart a respingere con dei riflessi felini un pallone vagante in area, deviato da Mandzukic su tiro di Khedira: un gol sventato. Al 17′, però, è il Tor ha segnare: Zappacosta lancia Baselli sulla destra che entra in area e crossa perfettamente per la testa di Belotti. Il Gallo insacca e va a esultare con i compagni: è festa granata. La reazione della Juve non manca a tardare, ma Benassi e compagni tengono botta. Si distingue per due bellissime discese Barreca, e con lui anche Belotti. Ma al 28′, una palla malamente persa a centrocampo porta la difesa a tagliarsi in due: Higuain ne approfitta, entra in area, e batte agevolmente Hart. 1-1 e palla al centro. La gara resta divertente, e senza esclusione di colpi: al 37′, in ripiegamento, viene ammonito anche Mandzukic per un intervento duro a centrocampo. E al 40′ il gioco resta sospeso per delle cure mediche in campo a beneficio di Alex Sandro. La gara, dopo 45′ e 1′ di recupero, termina in parità. Bella partita, con la sensazione che entrambe le squadre se la giocheranno a viso aperto anche nella ripresa.


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severomagiusto
severomagiusto(@severomagiusto)
5 anni fa

Martinez sarà un bravissimo ragazzo ma non può giocare in una squadra ambiziosa . Non capisco questo accanimento terapeutico, non credo sia meglio di parigini aramu etc con destinazione pescara. da folli togliere iago falque pur difendendo miha a spada tratta per l’impostazione data al Toro. Il problema temo che… Leggi il resto »

rondinella new
rondinella new(@rondinella-new)
5 anni fa

Concordo al 100%. Con loro non si puó giocare alla pari non x i tanti motivi politicamente corretti che troppi di noi tirano fuori ma xché quella merda enorme di Rocchi a cui auguro ogni male possibile non esitò a cacciare glik mentre oggi ha fatto finta di non vedere… Leggi il resto »

kobayashy
kobayashy(@kobayashy)
5 anni fa

Io mi sono rotto il cazzo di dover commentare l’ennesima sconfitta al derby, perchè l’ex giacchetta nera non ha fatto il suo dovere?!?!? Le merde
Dovevano giocare in 10 dopo 10 soli minuti, invece siamo a commentare un’altra partita
Ciò un nervoso della madonna

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