L’amministratore delegato di DAZN Italia Diquattro sulla trasmissione della Serie A: “Stiamo pensando ad un canale sul digitale terrestre”

Dopo essersi aggiudicato i diritti tv della Serie A per il triennio 2021-2024, nelle ultime ore DAZN sta chiarendo i tanti dubbi che gli utenti hanno in relazione agli abbonamenti di cui l’amministratore delegato di DAZN Italia, Veronica Diquattro, ha parlato in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: “Non possiamo dare ancora una cifra precisa, ma certamente rifletterà la nostra filosofia: essere il più accessibili possibile. Sarà meno di quello che si spende oggi. 30/35 euro al mese? Se lo dite voi… No alle singole partite, si potranno comprare soltanto abbonamenti a tutto il pacchetto. Che comprende non solo la Serie A, ma tutta la nostra offerta sportiva: Liga, Ligue 1, Nfl, moto, rugby. E non ci vogliamo fermare, l’obiettivo è crescere e allargare il prodotto”.

L’ad di DAZN Italia: “Stiamo pensando ad un canale digitale”

Ma i dubbi degli utenti e degli appassionati di calcio non sono legati solo al prezzo degli abbonamenti (di cui abbiamo parlato qui). A creare qualche perplessità è anche la natura della piattaforma DAZN, un servizio streaming che potrebbe registrare qualche problema soprattutto in caso di connettività non eccezionali. E sulla possibilità di intervenire in questo senso, l’ad Diquattro ha voluto assicurare: “Crediamo che la nostra offerta possa aiutare questo cammino verso standard più europei. Comunque stiamo pensando anche a un canale sul digitale terrestre per chi dovesse avere problemi di connettività“.

Diquattro: “Il nostro studio è lo stadio”

Infine, l’ad Diquattro ha poi voluto parlare di quelle che potrebbero essere le novità in casa DAZN, soprattutto in merito alla fruizione dei contenuti e dei programmi che verranno trasmessi: “Ognuno avrà la possibilità di scoprire i contenuti che più cerca, magari evitando quelli che per lui sono meno interessanti. E potrà entrare sempre più in contatto con altri tifosi e scambiarsi pareri. Le nostre parole d’ordine sono: interazione e coinvolgimento. Nessuno si deve sentire solo guardando Dazn. Anche perché l’interazione non sarà solo con altri tifosi. Stiamo studiando anche la possibilità di organizzare visioni collettive insieme a personaggi importanti, influencer, come abbiamo già fatto per il Super Bowl”.

È chiaro che anche noi evolveremo e creeremo momenti informativi sempre più ricchi. Ma sapendo che il nostro studio è lo stadio. In questi anni lo abbiamo dimostrato. Ci piace offrire agli abbonati la sensazione di essere in contatto con l’azione. Dentro le emozioni. E proseguiremo così. Abbiamo una grande responsabilità, vogliamo raccontare la serie A nel modo migliore. Ci sarà un “luogo Dazn”, ma sempre con un linguaggio fresco e giovane. Sicuramente non lo chiameremo mai studio“.

Diletta Leotta, DAZN
Diletta Leotta, DAZN
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ultimo aggiornamento: 28-03-2021


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ale_maroon79
ale_maroon79 (@ale_maroon79)
8 mesi fa

Redazione, non vi vergognate a mettere una foto della Leotta vestita?

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo) (@foreverg)
8 mesi fa
Reply to  ale_maroon79

in effettoi sono d’accordo con te si poteva fare di megliio. Ma temo che la leotta non si sia mai spogliata purtroppo. e nel caso me lo sarei perso. Quindi se vi risulta e volete condividere link e informazioni, ne saremmo tutti grati

Filippo Bull
Filippo Bull (@filippo-bull)
8 mesi fa

Si pagherà meno? Oltre la serie A offrono nn molto,se sarà 30/35 € mensili nn mi paiono pochi come dicono……..

Guevara2019
Guevara2019 (@guevara2019)
8 mesi fa

30/35 euro-mese è un furto, con nowtv (Sky) con quella cifra si vedono tuttora la serie A, champions, Europa league, campionato inglese e tedesco, F1, moto, tennis e ciclismo.
Dazn oltre i 20 euro mensili sarà un flop, a costo di non vedere più la serie A/B.

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