Torino, precedenti arbitro Paolo Valeri con i granata

Toro, torna Valeri: dal rosso ad Acquah al gol valido annullato a Berenguer

di Giulia Abbate - 21 Luglio 2020

I precedenti dell’arbitro Valeri con il Torino / Per i granata un bottino di 9 pareggi e 3 sconfitte: è caccia alla prima vittoria

In occasione di Torino-Verona torna ad incrociare il cammino granata l’arbitro Paolo Valeri. Il fischietto romano è alla sua seconda direzione stagionale col Toro ma i granata se lo ricordano piuttosto bene e non certo per episodi favorevoli. L’ultimo precedente risale alla prima di Longo sulla panchina granata in Serie A, la sfida contro la Sampdoria che ha visto segnare Verdi per la prima volta con la maglia del Toro e poi i blucerchiati rimontare. Molto fiscale la direzione di Valeri in quella occasione, pur senza grossi errori.

Valeri, i precedenti del 2018-2019

Nella stagione 2018-2019 invece Valeri ha arbitrato il Toro solo contro l’Udinese il 16 settembre 2018 e a lasciare il segno furono proprio le polemiche seguite alla sua prestazione. Bastano 11 minuti a Valeri per lasciare il segno: si affida al suo assistente Caliari, troppo, e annulla un gol valido di Berenguer. E se all’assistente l’errore si può perdonare, quello di Valeri, che fischia prima del termine dell’azione rendendo impossibile l’intervento del Var, risulta a dir poco assurdo. Polemiche da Var inesistente anche sul gol del dell’Udinese, viziato da un fallo su Meité che propizia il contropiede bianconero: fallo non sanzionato dal direttore di gara che lo considera un normale scontro di gioco. Riassumendo, dunque, tante polemiche e un pareggio amaro per i granata che anche in quell’occasione non riescono ad agguantare la prima vittoria con Valeri alla direzione.

Serie A, Valeri e quel rosso ad Acquah nel derby

Come si diceva, dunque, Valeri non ha certo lasciato ricordi memorabili ai tifosi del Toro. E se quella contro l’Udinese ha lasciato quanto meno perplessi sulla gestione di gara da parte del fischietto, è impossibile non ricordare la direzione di gara nel Derby della Mole targato 2016/2017. Col Toro in vantaggio per 1-0 i granata vengono poi beffati sul finale dalla Juventus che riaggancia il pareggio proprio allo scadere grazie ad una rete di Higuain. Un pareggio facilitato da una superiorità numerica incomprensibile: pochi minuti dopo il vantaggio granata, infatti, Valeri espelle Acquah per doppia ammonizione. Una scelta incomprensibile visto l’intervento non falloso sanzionato dal direttore di gara.

Gli altri precedenti del Torino con il fischietto romano

Tra gli altri precedenti, nel 2017/2018 Valeri diresse il pareggio per 2-2 contro la Spal e anche in questo caso la direzione del fischietto romano non fu impeccabile soprattutto a causa di qualche svista di troppo dei suoi collaboratori. Prima della sfida contro la Spal, poi, aveva incrociato il Torino la stagione precedente, nella sfida pareggiata con il Crotone terminata ancora una volta in parità (2-2).

Nel 2015, invece, Valeri e il Toro si erano incontrati nel match con il Milan. I rossoneri si imposero per 3-0 sul Toro di Ventura con una direzione di gara che non fu macchiata da particolari errori. Nella stessa stagione, Valeri diresse anche Torino-Fiorentina, terminata sull’1-1. Andando indietro nel tempo, si trovano poi lo 0-0 di Torino-Fiorentina nel 2013/2014 e il 3-3 contro il Livorno ottenuto grazie al rigore di Cerci. Nella prima stagione di Ventura, Valeri diresse invece la sfida dei granata contro il Napoli nel quale il Toro conquistò l’1-1 grazie al gol di Sansone nei minuti di recupero. Nello stesso campionato, l’arbitro romano fu protagonista anche della sfida contro il Chievo (1-1). Con Valeri, dunque il Toro ha ottenuto complessivamente 9 pareggi e tre sconfitte: a mancare all’appello è ancora la prima vittoria.

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tony polster
tony polster
1 mese fa

Zero vittorie?
Sara’ un caso😅😅😅

T
T
1 mese fa

Valeri era l’astro nascente, gli avevano anche fatto falsare una finale di Viareggio, affinchè potesse ” farsi le ossa”. Inutile ricordare il nome del vincitore. Però poi si è un po’ perso. Su di lui sono rimasti un po’ delusi, a Venaria. Poteva essere il nuovo Rocchi.