Armando Izzo: le curiosità sul difensore. Ecco il suo calciatore preferito

Izzo, la stima per Messi e il sogno: “Voglio fare il talent scout”

di Francesco Vittonetto - 7 Aprile 2020

Le curiosità su Armando Izzo, difensore del Torino: in campo si ispira a Sergio Ramos, guarda “Prison Break” e legge Paulo Coelho

Uno spirito matematico, che sogna Messi e legge Paulo Coelho. Anche questo è Armando Izzo. Le curiosità sul difensore le ha raccontate il Torino sul proprio sito ufficiale per la rubrica “Quello che non tutti sanno di…”. Con un taglio di capelli completamente nuovo – si è rasato a zero qualche settimana fa -, il 5 granata sta affrontando come tutti il periodo di isolamento dettato dall’emergenza coronavirus. Si sta allenando a casa in attesa di poter tornare in campo. E ne ha approfittato per farsi conoscere meglio dai suoi tifosi.

Pregi, difetti e calciatore preferito: le curiosità su Izzo

Ragazzo generoso, si definisce Armando, ma talvolta diffidente, che ammira gli uomini gentili e le donne semplici. I social li usa tutti a parte Twitter e se gli si chiede la migliore qualità di un calciatore risponderà il temperamento. Come potrebbe fare diversamente, lui che del carattere ha fatto il suo principale punto di forza sul rettangolo verde.

Si trova meglio con gli allenatori leali e ha un punto di riferimento tra i suoi colleghi: Sergio Ramos, pari ruolo del Real Madrid. Ma l’idolo assoluto nel mondo dello sport è uno solo, Leo Messi.

Piatto e film preferito. E l’eroe è uno solo: “Mio papà”

Come Rincon, a parte il calcio, segue con passione il basket e a scuola amava la matematica (e non sopportava scienze). L’attore preferito? Denzel Washington. Non a caso il film che più ha amato è “Man on fire”. Ha un debole per Julia Roberts e per la serie tv “Prison Break”. E ha divorato “Manuale del guerriero della luce”, libro di Paulo Coelho.

A tavola lo strappo alla regola è solo nel piatto, dove di tanto in tanto capita di trovare un risotto ai quattro formaggi. Nel bicchiere, invece, rigore da professionista: la bevanda preferita è solo l’acqua.

Quand’era bambino, nella sua Napoli (la città preferita), Izzo voleva fare il calciatore, e allora la partita dei suoi sogni non può che essere quella dell’esordio in Nazionale: Finlandia-Italia 1-2, del 2019. E dopo? Nessun dubbio, “Vorrei fare il talent scout”.

L’eroe della sua vita è il papà, la cui morte prematura è stata la delusione più cocente. Poi però sono arrivate le figlie, la gioia più grande.

Armando Izzo
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