Tomas Rincon, le curiosità sul centrocampista venezuelano del Torino

Rincon e i suoi idoli: “Ronaldo, Simon Bolivar e mia nonna”. Le curiosità sul centrocampista

di Andrea Piva - 5 Aprile 2020

Tomas Rincon si racconta al sito del Torino: “Oltre al calcio mi piaccio basket e boxe”. E in TV guarda anche lui la seguitissima serie La Casa di Carta

In campo la qualità che più emerge di Tomas Rincon è la grinta, la determinazione con cui lotta per strappare palloni agli avversari. E’ un combattente il mediano venezuelano e non è un caso che tra i suoi sport preferiti, calcio a parte, ci sia la boxe: come si può vedere dai video che sta pubblicato sui propri profili Instagram in questi giorni, il centrocampista si sta allenando anche a casa con guantoni e sacco.

Tomas Rincon: le curiosità sul centrocampista

Come fatto dal tecnico Moreno Longo negli scorsi giorni, anche Tomas Rincon si è raccontato al sito del Torino, svelando quali sono le sue passioni e i suoi hobbies. Abbiamo detto della boxe, ma gli piace anche il basket, tanto che tra i suoi idoli oltre a Ronaldo (“il Fenomeno”) e Mike Tyson, c’è Michael Jordan. L’eroe della sua vita è però una donna: “La nonna”.

Rincon è anche molto legato al suo Paese, il Venezuela, non è un caso quindi che il primo nome citato quando gli è stato chiesto chi sia l’eroe della storia che ha nel cuore abbia risposto: “Simon Bolivar“. Non è neppure un caso che la partita che più di ogni altra porta del cuore e una giocata con la propria nazionale: “Cile-Venezuela 1-2, dei quarti di finale di Coppa America 2011”.

Rincon è anche appassionato di film e serie TV d’azione. I suoi preferiti sono Attacco al potere – con Gerard Butler nei panni di un’ex guardia del corpo del presidente degli Stati Uniti impegnato a combattere contro dei terroristi che hanno occupato la Casa Bianca prendendo in ostaggio proprio il presidente – e La Casa di Carta. E chissà se un combattente come lui, dall’aspetto un po’ rude ma dal cuore d’oro, non si riveda in un personaggio come Helsinki.

Rincon, che sui social è presente su Twitter e su Instagram ma non su Facebook, ha anche parlato della sua infanzia, dell’amore per la matematica (ma meno per l’arte) quando andava a scuola, della passione per il sushi e delle vacanze da sogno alle Maldive. Cosa farà quando avrà appeso le scarpette al chiodo? “Vorrei diventare un imprenditore nel mondo del calcio”.

Tomas Rincon
Tomas Rincon, Torino