Baselli, dai fischi agli applausi: con Mazzarri sembra rinato - Toro.it

Baselli, dai fischi agli applausi: con Mazzarri sembra rinato

di Giulia Abbate - 8 Aprile 2019

Contro il Parma è stato il migliore in campo: Daniele Baselli ha trovato continuità e determinazione sotto la guida di Mazzarri

Dalle stelle alle stalle e ritorno: un viaggio che Daniele Baselli nei suoi anni in granata ha fatto spesso, alternando momenti di bel gioco e rendimento più che ottimo a parentesi di buio totale. Come in passato, quando solo la sfuriata di Mihajlovic fatta in conferenza stampa ha saputo scuotere il centrocampista che, tuttavia, non ha mai abbandonato del tutto i suoi classici alti e bassi. Con Mazzarri, però, la musica sembra diversa e quello visto a Parma appare davvero un nuovo Baselli. Migliore in campo in una sfida dove i granata non si sono dimostrati belli e solidi come nel turno infrasettimanale contro la Sampdoria, il numero 8 granata ha sostituito i fischi con gli applausi. Sia in posizione avanzata che a centrocampo.

Baselli, solidità e versatilità a servizio del Toro

Partito titolare come trequartista alle spalle di Belotti, si è dimostrato, a conti fatti, uno degli uomini più pericolosi del Toro. Smista palloni, li recupera, si fa trovare tanto in fase difensiva quanto in quella offensiva dove, al 20′ del primo tempo, sfiora di un soffio l’1-0 granata con una rasoiata dal limite che finisce di poco fuori.

Un copione che si ripete anche nella ripresa dove va nuovamente vicinissimo alla rete del vantaggio dimostrandosi poi perfettamente all’altezza della situazione anche dopo il cambio modulo. L’ingresso di Parigini al posto di Rincon, infatti, costringere Baselli ad arretrare a centrocampo senza tuttavia impensierire il giocatore né comprometterne la prestazione. Una sicurezza per Mazzarri che sembra aver trovato la chiave giusta per rendere Baselli l’uomo in più di questo Toro.

Baselli, rendimento in crescita: ora servono conferme

Una netta crescita, dunque, quella messa in campo da Daniele Baselliche ha portato a casa 31 presenze stagionali condite da 5 reti (4 in campionato e 1 in Coppa Italia). Un cambio di rotta che ha certamente permesso al giocatore di ripagare la fiducia del tecnico e di ritrovare l’appoggio dei tifosi, spesso critici in passato nei confronti del centrocampista, ma che non è ancora sufficiente.

Se due indizi non fanno ancora una prova certa, infatti, contro il Cagliari Baselli dovrà superare a tutti i costi la famosa prova del nove. Una partita, la prossima, che potrà dire se davvero Mazzarri ha saputo trasformare il suo centrocampista da eterno incompiuto a vero punto di riferimento della mediana granata. Serve una conferma, dunque, e serve soprattutto che il numero 8 granata trovi finalmente quella continuità spesso invocata ma mai davvero raggiunta. Perchè il Baselli visto contro Sampdoria e Parma, in questo Toro, può davvero fare la differenza.

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Matteo1
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Matteo1

Tutte le volte che è mancato negli ultimi 2 anni la squadra è andata in crisi o ha direttamente perso. Gioca in un ruolo che non gli è consono, e dovrebbe giocare da regista puro almeno 20 metri avanti a dove viene inchiodato adesso, e senza responsabilità di copertura, dovrebbe… Leggi il resto »

Patsala58
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Patsala58

Ma come? Fino a ieri era un incapace e oggi è diventato un fenomeno?? Una domanda è d’obbligo: meglio di lui, chi abbiamo (a parte Rincon, chiaramente…)? Rosa corta, magno cum gaudio tifosorum!

tarzan_annoni
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tarzan_annoni

Baselli è un giocatore di medio livello….manca la fisicità, i piedi sono buoni. Non è certo un giocatore da squadra da vertice. Questo non è un insulto pesante ma la contastazione della realtà.

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Quando nel calcio ci saranno, come nel tennis, i tornei esibizione può darsi che troverà la sua giusta dimensione.