Belotti e Zaza, né gol, né occasioni: numeri dell’attacco in picchiata

di Francesco Vittonetto - 4 Febbraio 2019

A Ferrara contro la Spal, Belotti e Zaza non incidono in attacco: il Torino resta fermo a zero gol. Per il reparto offensivo granata numeri impietosi

Si torna a zero, agli occhiali che offuscano – più che chiarificare – la strada per l’Europa. A Ferrara il Torino fa 0-0 contro la Spal battagliera messa in campo da Semplici e torna a non segnare nemmeno un gol dopo cinque partite di Serie A. L’ultima volta senza reti fu nel derby contro la Juventus, anche se nel mezzo c’è stata la Coppa Italia – e lì sì, lo zero è stato fatale a fronte del bis di Chiesa. Al “Mazza” gli estensi hanno spaventato poco invece, anche dopo l’espulsione – contestata – di Nkoulou. Ma lo stesso hanno fatto Simone Zaza e Andrea Belotti, punteri spuntati in questo 2019 di anemia offensiva. Tre gol in quattro partite, quelli segnati dal Toro, ma nessuno proveniente dalle bocche da fuoco granata.

Torino, l’attacco è il cruccio di Mazzarri: Zaza e Belotti a secco

A segno sono andati Rincon, Ansaldi e Izzo. Al 9 e all’11 sono rimaste le briciole, anche in termini di occasioni. A Ferrara, ad esempio, il Gallo si è sbattuto in ogni zona del campo (sintomatico il cartellino giallo che si è visto sventolare al limite dell’area granata, dopo una rincorsa da duecentometrista), ha fatto gioco e preso botte. Ma alla fine là davanti ha inciso poco: prima a sparacchiato in curva un bel destro volante, poi ha testato i riflessi di Viviano con una rasoiata dalla distanza. E Zaza? Poco o nulla. Assente per larghi tratti dalla manovra, in certi frangenti anche frustrato dalla condizione di estrema solitudine, ma soprattutto mai capace di concludere verso la porta.

Belotti-Zaza-Falque, numeri negativi: nel Torino l’attacco incide poco

E se si guardano numeri e statistiche delle ultime uscite, il quadro cambia poco. Un tiro in porta a testa contro l’Inter (anche se il Gallo di occasioni effettive ne ha create tre), nessuno contro la Roma dove a mettere paura ad Olsen ci aveva pensato il solo Falque e dove, soprattutto, Belotti aveva gettato al vento il colpo del 3-3 ad un soffio dal triplice fischio. La classifica cannonieri intanto langue. Il 9 di Calcinate è a quota sette – ma solo tre reti sono arrivate su azione (contro Inter, Samp e Sassuolo), le altre su rigore – ed è a secco dalla trasferta di Roma volume uno, quella contro la Lazio. Zaza invece è fermo al 30 settembre, all’unica gioia nel mare mosso dei suoi 1.079’ in granata: il gol vittoria contro il Chievo.

Da lì in poi alti e bassi, ma nessun gol. Un problema serio, per una squadra nella quale gli attaccanti incidono solamente per il 41% sulla produzione offensiva totale: 11 gol tra Belotti, Zaza e Falque sui 27 totali. Un dato, quest’ultimo, che resta in ogni caso il peggiore delle prime undici in campionato. Di lavoro da fare per Mazzarri ce n’è, e tanto. Suonare la sveglia là davanti è un imperativo non più procrastinabile.

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mik69
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mik69

Un attacco così supportato da una squadra cosi con un buon allenatore adesso avrebbe 40 gol, alla faccia di lazio viola e sti ca zxi, va ff anculo

mik69
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mik69

Ah, se dovesse cambiare qualcosa negli equilibri di GPV andiamo giù, su scordatevelo, e vaff a quei tifosi di mer da che hanno scritto che credono all europa, voi siete il male peggiore del Toro. Mavaff

Lewishenry (anche oggi..ci rinforzeremo domani)
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Lewishenry (anche oggi..ci rinforzeremo domani)

GpV?

tore110
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Gpv = Uc ?

mik69
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mik69

Si scusami.. Mi è rimasto impresso cime il peggiore degli incubi.. UC.. 😂😂😂😂

tore110
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😂

tore110
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tore110

La sua ennesima frignata sugli arbitri smentita dal giocatore protagonista che nemmeno ha accennato ad un errore arbitrale , esprime la pochezza di questo allenatore che mai ammette la propri errori e nemmeno ci prova a cambiare modulo .
Ottuso e integralista all’inverosimile , siamo ai livelli di Lerda .

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