Belotti, l'avvio è da record: in Finlandia-Italia prenota una maglia

Belotti, tra Toro e Italia inizio col botto: in Finlandia prenota una maglia

di Francesco Vittonetto - 7 Settembre 2019

L’avvio di stagione di Andrea Belotti è da record: 8 gol in 9 gare, nessuno come il Gallo nei migliori campionati europei. E a Tampere…

Premessa all’incipit: la soggettività di chi scrive, in questo caso, è stata difficile da sopprimere. Ma se c’è una sequenza di immagini che resta negli occhi ripercorrendo l’avvio di stagione (stratosferico) di Andrea Belotti è da ripescare tra il sessantanovesimo e il settantesimo minuto di Torino-Sassuolo. Palla persa – da chi non importa – e il Gallo si getta all’inseguimento. Raggiunge Obiang al limite dell’area granata, intercetta il suo passaggio (corto) verso Boga il quale viene agilmente aggirato con un drible da vaca. E poi via, verso la porta avversaria. Una corsa infinita, all’apparenza, poi chiusa da un passaggio filtrante quasi perfetto per l’“amico” Zaza. Sacrificio, corsa, forza fisica e qualità. Belotti, in una parola.

Belotti, i numeri di un avvio di stagione super

Manca solo qualcosa d’altro: il gol. Che non è certo secondario per chi ha come idolo Shevchenko, uno che la rete l’ha trovata più di 350 volte in carriera. E partiamo proprio da qui, dai numeri. Con quella al Molineux di Wolverhampton, Belotti ha raggiunto quota 77 reti in granata. Le stesse di Rolando Bianchi, del quale si prepara a prendere il posto nei migliori dieci marcatori della storia del Torino.

Merito, anche, di quell’avvio di stagione entusiasmante di cui si dava conto in apertura. Sei gol in altrettante gare di Europa League, uno in due giornate di Serie A: totale, 7. E in più c’è la Nazionale. Contro l’Armenia un (meritatissimo) ritorno da titolare, coinciso col ritorno al gol e quasi alla doppietta, che solo l’Uefa gli ha negato, assegnando l’autogol al portiere di casa.

Finlandia-Italia, c’è spazio per il Gallo

Proprio con gli azzurri di Mancini, il Gallo potrebbe rivedere il campo questa sera, nella trasferta in Finlandia. Al centro dell’attacco dovrebbe esserci ancora lui. Ma forse non potrebbe essere altrimenti, visto lo stato di grazia del quale sta godendo il bomber più prolifico dei maggiori campionati europei.

E dunque anche a Tampere si trema. Un 9 così fa paura. Agli avversari, non certo al Mancio e a Mazzarri. Che al ritorno al Fila lo aspetta con un regalo e (forse) un rientro: i due Simone, Verdi e Zaza.