Belotti-Quagliarella, duello tra generazioni. E Mazzarri: “Scelgo il futuro di Andrea”

di Francesco Vittonetto - 3 Aprile 2019

I due attaccanti di Torino e Sampdoria hanno giocato assieme in granata nel 2015: ora Belotti e Quagliarella si sfidano con un occhio alla Nazionale

C’è stato un momento, in cui le traiettorie di Andrea Belotti e Fabio Quagliarella si sono incrociate. Era il 2015, al Torino il Gallo era appena arrivato, nell’ottica di un ringiovanimento della rosa già portato avanti con gli arrivi di Zappacosta e Baselli dall’Atalanta. In quel gruppo, però, c’era ancora il ‘vecchio’ Quaglia, reduce da una prima stagione in granata tutto sommato positiva, con tanto di gol decisivo nel derby di ritorno. Mezza annata insieme, talvolta anche in contemporanea nel 3-5-2. Nel complesso, però, pochi gol. Cinque del campano – uno, contro la Sampdoria, su assist di Belotti -, uno soltanto per il Gallo, contro il Bologna. Poi, le strade si sono separate: il 9 di Calcinate è rimasto in granata a far coppia con Immobile, il 27 è andato a Genova a cercar fortuna.

Belotti-Quagliarella: sfida tra attaccanti

E l’ha trovata, Quagliarella, che questa sera tornerà a Torino per affrontare il suo passato. 21 gol in questa stagione, 55 totali dal suo ritorno sotto la Lanterna. Reti a raffica che mai, nella sua carriera, erano state un’abitudine. Il killer instinct è arrivato a 36 anni suonati, dopo una vita passata a incantare con innumerevoli colpi impossibili.

Caratteristiche diverse, da quelle del Gallo. Che rispetto all’omologo blucerchiato ha l’istinto da cannoniere inciso nel dna. I 10 gol in campionato ancora non lo accontentano, è vero, sebbene nel mezzo ci sia una quantità di sudore e impegno con pochi eguali tra gli attaccanti della Serie A.

Per Belotti e Quagliarella è duello anche in Nazionale

Alla vigilia del duello, Mazzarri è intervenuto per raccontarlo. E ha scelto il Gallo, essenzialmente per la carta d’identità: “Andrea ha un grande futuro di fronte a sé”. Anche se i ricordi legati all’avventura napoletana del Quaglia sono ben carichi dal punto di vista emotivo: “Ho avuto anche Quagliarella, quando ho saputo cosa aveva passato in quel periodo mi sono commosso, non ne sapevo nulla (riferendosi alla vicenda di stalking vissuta dall’attaccante, ndr)”.

Sfida tra generazioni di attaccanti, sfide tra uomini con storie e futuro diversi. Nel presente c’è Torino-Sampdoria e la lotta per l’Europa, ma anche la Nazionale e il confronto per un posto nelle gerarchie di Mancini. Quagliarella ha detto la sua, nelle ultime convocazioni, Belotti invece spera di rientrarvi presto. E un test importante sarà già quello di questa sera, al “Grande Torino”.

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E ci credo…Il Gallo ti fa pure il mediano