Belotti non ha escluso la possibilità di rinnovare il contratto ma a patto di avere garanzie sulle ambizioni del Torino e del suo presidente

Da diverso tempo ormai in casa Torino non si parla espressamente di obiettivi ambiziosi, la parola Europa da ormai qualche anno è stata bandita nelle interviste o nelle conferenze stampa. Il primo a non sbilanciarsi è Urbano Cairo: sono ormai molto lontani i tempi in cui esprimeva il desiderio di andare in Champions League o in cui prometteva di ricreare una squadra che addirittura rivivesse i fasti degli anni ’70. Dichiarazioni che ancora oggi i tifosi ricordano e in alcuni casi, presi dalla delusione, gli rinfacciano. E’ così che rileggendo le dichiarazioni del presidente granata degli ultimi mesi è più facile imbattersi a frasi come questa: “L’obiettivo del Torino non lo dico, questo è un anno di passaggio, di transizione, ed è quello che ho detto a Juric“. L’obiettivo del Torino, anche se non pubblicamente, dovrà però ora dirlo ad Andrea Belotti e da ciò che deciderà di fare il Gallo nel proprio futuro il Gallo si potrà capire quanto sia realmente ambizioso il progetto di Cairo.

Torino: il rinnovo di Belotti dipende dalle ambizioni di Cairo

Le dichiarazioni rilasciate dopo Genoa-Torino dal centravanti mettono infatti con le spalle al muro Cairo. “Se c’è uno spiraglio che possa restare? Io l’ho sempre dato” ha dichiarato Belotti, lasciando aperta una porta al rinnovo. Rinnovo che potrà però arrivare solamente a patto che ci sia un vero progetto di crescita societaria. “Sono sette anni che sono qui a Torino: voglio capire tutto, dalle ambizioni agli obiettivi. Questa per me deve essere una decisione importante, devo prenderla nel modo corretto” ha infatti anche aggiunto il capitano granata. In pratica Belotti ha spiegato che resterà solo se nelle prossime settimane, quando incontrerà proprio Cairo e Vagnati, gli verrà presentato un progetto di crescita concreta del Torino (a ogni livello): non si accontenterà di qualche promessa generica, per firmare il rinnovo vorrà prove concrete della ambizioni societarie. Stavolta con Cairo non potrà nascondersi, dovrà spiegare quali sono i suoi reali obiettivi.

Torino, Andrea Belotti e Urbano Cairo
Andrea Belotti e Urbano Cairo, capitano e presidente del Torino
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ultimo aggiornamento: 20-03-2022


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deolone72
deolone72
2 mesi fa

Sulle ambizioni di Cairo c’è poco da dire dopo oltre 16 anni di nulla: Cairo, al massimo ti “regala” la salvezza. Punto. Lo abbiamo capito noi tifosi, figuriamoci Belotti. Non abbiamo capito perchè non voglia neppure far crescere la società da un punto di vista economico e finanziario (abbiamo una… Leggi il resto »

michelebrillada
michelebrillada
2 mesi fa
Reply to  deolone72

pienamente d’accordo con tutto aggiungerei una cosa che ha dell’incredibile la primavera disastrosa che deve giocare a biella a 80 km da torino non c’è un’altra società di serie A e nemmeno B che sia in questa condizioni la presidenza folle aveva promesso ai tifosi di pagare 1000 seggiolini al… Leggi il resto »

guidone
guidone
2 mesi fa

ambizioni del presidente…dopo 17 anni di nulla ancora a parlare di ambizioni di questa società…ma per favore.

tric
tric
2 mesi fa

Con tutto l’affetto che ho avuto per lui, secondo me il Gallo questa uscita se la poteva proprio avanzare. Non rinnovando il contratto ha già fatto capire cosa vuol fare. Ne prendiamo atto e basta.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
2 mesi fa
Reply to  tric

perdonami tric, se parla perchè parla, prima se non parlava, perchè non parlava. Non è mai cotta!! Il Gallo lo abbiamo visto anche in passato, è persona seria e silenziosa, cioè non fa proclami, non vende fumo, non fa il cre tino sui social ecc ecc ecc per mesi a… Leggi il resto »

tric
tric
2 mesi fa

Tu vuoi più bene al Gallo che al Toro (scelte da fattoria..:-).) Mi sta benissimo che parli, ma dopo mesi di silenzio mi pare un’uscita che sa di alibi.

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