Cairo punta il Salone del Libro: il patron granata starebbe pensando di acquisire il marchio

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Cairo
CAMPO, 29.4.18, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-LAZIO, nella foto: Urbano Cairo

La Fondazione del Salone del libro è in liquidazione: Cairo potrebbe acquisire il marchio che Comune e Regione vorrebbero in mani pubbliche

La partita per il Salone del Libro è solo agli inizi ma i giocatori non sono certo di basso livello: tra Comune di Torino e Regione Piemonte, infatti, sembra essersi inserito anche Urbano Cairo. Nonostante le smentite che arrivano dal suo braccio destro, Giuseppe Ferrauto, infatti, le voci che arrivano da Milano parlano di un interessamento del patron granata nei confronti del marchio della Fondazione che è stata messa in liquidazione. Dai rumors circolati in queste ore, perché di questo si tratta al momento, il presidente Cairo avrebbe l’intenzione di investire sulla rassegna torinese con lo scopo di farla crescere e riportarla ad alti livelli. Un’idea che non sembra far dormire sonni tranquilli alla città di Torino, con la sindaca Chiara Appendino e il Presidente della Regione Chiamparino intenti a studiare le contromosse.

Cairo sul Salone del Libro: città e Regione vogliono il marchio in mano ad enti pubblici

Città e Regione, nelle figure della sindaca Chiara Appendino e del Presidente Chiamparino, non sembrano essere particolarmente ben disposti verso l’idea che il marchio della Fondazione per il Libro e la Musica finisca nelle mani del Presidente Urbano Cairo. Nulla nei confronti del patron granata, ben inteso, ma l’intenzione delle massime cariche torinesi sarebbe quella di riportare il marchio nelle mani degli enti pubblici. Un intento che ha spinto Appendino e Chiamparino a pensare ad un eventuale coinvolgimento nella gara la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Crt. L’idea sarebbe quella di permettere alle due Fondazioni di gestire la gara e, in caso di acquisizione, girare poi il marchio in comodato d’uso gratuito al Circolo dei Lettori. In questo modo l’utilizzo del logo non finirebbe in mani private.

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Ivan Groznyj (El Terrible)
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Ivan Groznyj (El Terrible)

Che strano, Chiamparino è interessato a far entrare nel mezzo della questione la Compagnia di San Paolo! Chi l’avrebbe mai detto. Se il nostro è un arraffone approfittatore, non è che i politici piemontesi siano tanto meglio. Anzi.

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Utente
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

L’ex Sindaco ChiamPaolo

Immer
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Immer

Chissà come diventerà il salone ok ho finito di andare. Oramai la carta stampata non la compra più nessuno anche i suoi giornali non banfa più il nostro beneamato.

odix77
Utente
odix77

ora che lo legerà per evitare il fallimento dell’iniziativa lascerà perdere…. mi ricordo tanti anni fa uno che conoscevo che dal momento che era contro berlusconi pubblicava su un blog di boicottare le tessere mediaset premium…. ah per cairtà scelte liberissime ci mancherebbe….

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Utente
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Uno che pubblica riviste tipo “Di più”, “Diva e donna”, “Giallo”…. che si approprierebbe del marchio della Fondazione della fiera del libro.
Magari tira fuori qualche parente defunto che era un tifoso dei saloni (?) ….e lo fa per affetto.
Barzellette di Masio e d’Italia.

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Utente
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Fiera=Salone

odix77
Utente
odix77

mi permetto solo di farti notare che cairo editore ha anche sezione libri di vario genere e periodici che sono almeno un pò più impegnati di diva e di più….. non lo so perchè li compro , lo so perchè per curiosità sono appena andato a vedere il sito….