Cairo da Madrid: "La Super Champions rischia di creare una guerra civile del calcio" - Toro.it

Cairo da Madrid: “La Super Champions rischia di creare una guerra civile del calcio”

di Francesco Vittonetto - 8 Maggio 2019

A Madrid l’incontro delle Leghe nazionali per discutere della Super Champions. Cairo: “Il campionato di mercoledì? La gente lavora”

Si sono riuniti a Madrid e alla fine erano più di duecento i delegati delle Leghe nazionali e dei club che hanno discusso riguardo all’imminente riforma della Champions League a partire dal 2024. C’era, in rappresentanza del Torino, anche Urbano Cairo. Che si è opposto con fermezza alla proposta avanzata dall’Eca, presieduta da Andrea Agnelli, di istituire una Super Champions, con qualificazione assicurata per i club d’elite del calcio mondiale. La stessa linea sostenuta dal presidente della Liga spagnola, e promotore della riunione, Javier Tebas, secondo il quale dovrebbe invece aumentare il peso delle Leghe nei processi decisionali come quello in esame. “Se passa l’idea del campionato al mercoledì, cosa faranno durante il fine settimana i tifosi delle squadre non qualificate nelle coppe? Il mercoledì la gente lavora“, queste le parole di Cairo che fanno emergere preoccupazione.

Cairo a Madrid per appoggiare Tebas

“Il problema è che l’Eca non è rappresentativa dei suoi 109 club”, ha dichiarato Cairo, “Serve un nuovo sistema decisionale all’Uefa, oggi c’è poca democrazia e la commissione che propone le modifiche ha la maggioranza di rappresentanti dell’Eca. Vogliamo difendere i campionati e Tebas è la persona giusta”. Ha poi continuato aggiungendo: “Continuando così ci sarà una rivolta assoluta, una guerra civile del calcio. Perché sarebbe una specie di colpo di Stato di pochi club. La mia proposta? Un tavolo aperto in Lega per una proposta italiana da portare alle Leghe europee.“.
Il patron granata poi rincara la dose ai microfoni di Sky e attacca Agnelli: “Ha parlato per pochissimi minuti e non ha detto nulla. Ha detto “noi rappresentiamo tutti”, ma dice una cosa e ne fa esattamente un’altra. Si tratta di una cosa molto grave”.

Parole che completano un concetto già espresso nei giorni scorsi, prima della partenza per la Capitale iberica. Il presidente del Toro non si muove dalle sue convinzioni. Per la riforma delle coppe europee il tavolo è solo all’inizio: quella di Madrid è stata solo la prima (e non risolutiva) tappa.

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Zaccarelli
Zaccarelli
1 anno fa

Sono combattuto se é meglio superlega ( così giocano sempre tra di loro e non ci rompono più i colli-oni) di conseguenza gli altri se la giocano ad armi pari oppure mettergli i bastoni tra le ruote fino alla morte ( Anche perché in tale maniera é assolutamente antisprtivo)

Roby65(Filasempre)
Roby65(Filasempre)
1 anno fa
Reply to  Zaccarelli

Ma sai fosse toglirseli dalle balle anche subito. Il fatto è che la superlega sarebbe la fine del calcio. Un club esclusivo ove non entri per meriti sportivi. Che prosciugherebbe le risorse.
Come possano anche solo pensarlo la dice lunga sulla statura morale dei soggetti

universogranata
universogranata
1 anno fa

Parole chiare, di un Presidente abituato a parlare chiaro. Grande!

tore110
tore110
1 anno fa

Io dico che Cairo non è che improvvisamente si affezioni alla causa Toro , semplicemente ha intuito che in questo clima di confusione a livello europeo lui e di conseguenza il Torino F.C. possono dire la loro , in ambito politico/sportivo . Io dico al contrario : “ là guerre… Leggi il resto »

tore110
tore110
1 anno fa
Reply to  tore110

… e aggiungo , se Urbano si schiera come un missile contro l’Andrea ovino , è perché ha gli appoggi e il potere per farlo ed è sicuro di vincere .

Marco
Marco
1 anno fa
Reply to  tore110

Innamorato del Toro no..non gliene frega un caxxo del Toro..ma almeno si comportasse finalmente da presidente del Toro