Il centrocampista è tornato a giocare dopo essere rimasto in panchina contro il Parma: deve conquistare l’allenatore
Dopo essere rimasto in panchina contro il Parma, scelta dettata anche da una precisa indicazione di D’Aversa, che nel post partita di Napoli-Torino aveva dichiarato: “Se c’è il dubbio di giocare o non giocare qualche domanda se la deve fare e lo deve capire lui, deve capire che serve sempre continuità”, Casadei è tornato in campo contro il Milan. L’ex Chelsea ha giocato appena 20 minuti, ma nelle poche occasioni in cui è riuscito a incidere ha dimostrato di poter dare maggiore sicurezza e incisività alle azioni del Torino.
La concorrenza con Gineitis
Al momento, Casadei è sempre uscito sconfitto dal ballottaggio che lo vedeva contendersi una maglia da titolare con Gineitis, ma nelle prossime settimane, la situazione potrebbe cambiare. Il lituano sta attraversando un periodo di forma decisamente anonimo, in cui è raramente riuscito a distinguersi per giocate positive, quanto per errori, che seppur non gravi, hanno comunque messo qualche dubbio sulle continue conferme di D’Aversa. Casadei nel nuovo anno è uno dei migliori realizzatori del Torino, e per questo, il calo di Gineitis potrebbe anche spingere il tecnico a ridargli una possibilità per le prossime giornate.
La pausa per ripartire
Un altro fattore che determinerà il ballottaggio in mediana al termine della pausa delle nazionali sarà anche il fatto che Casadei si sta allenando a stretto contato con i suoi compagni, mentre molti altri giocatori, come Gineitis, sono al momento lontano da Torino. Questo tempo sarà prezioso da sfruttare per l’italiano, che oltre ad un maggior minutaggio, potrebbe cercare di sognare una possibile futuro in nazionale da guadagnarsi con prove positive sul campo.

Per convincere chi? Ma quello fra 2 mesi se ne va 🫣💆.