Durante la conferenza stampa alla vigilia della gara del Bentegodi, il tecnico granata ha parlato anche della situazione di Casadei
La conferenza stampa di Baroni ha dato ulteriori notizie sul momento di Casadei, quello che a tutti gli effetti può definirsi un caso. Il centrocampista italiano, come detto in conferenza dal tecnico, ha vissuto un momento di appannamento e ora sta lavorando per tornare in campo. “Non c’è nessun problema con Cesare, ha avuto un momento di appannamento, il ragazzo conosce il percorso e sta lavorando per il ritorno in campo”.
Un’involuzione preoccupante
Dopo l’addio di Ricci, Casadei avrebbe dovuto prendere le redini del centrocampo e nella nuova stagione il Toro avrebbe dovuto ripartire proprio dal talento italiano. Le cose però non sono andate così, anzi, il centrocampista classe 2003, dopo un inizio convincete in maglia granata, ha passato un periodo difficile in termini di prestazioni che non sembra ancora essere terminato. L’unica nota lieta è il suo gol-vittoria in Coppa Italia contro il Pisa, forse la sua miglior prestazione dopo quella di Bologna.
Il nuovo ruolo di Vlasic e l’esigenza di un mancino
A complicare una situazione giĂ di per se spinosa, è l’exploit di Vlasic (5 gol e 2 assist) che con la sua nuova collocazione in campo, ha sbarrato la strada a Casadei nel ruolo di centrocampista di destra. Se da una parte del campo la situazione è questa, a sinistra non è da meno poichĂ© Baroni li preferisce un mancino, in questo caso Gineitis. Come detto piĂą volte dallo stesso tecnico, infatti, in precedenza la squadra ha sofferto il fatto di non avere un mancino in quel ruolo, che può dare piĂą soluzioni di quante ne possa dare un destro.
Tante chance sprecate e ora deve inseguire
A onore del vero Casadei ha avuto più di una possibilità , prima con Vanoli e ora con Baroni, senza però mai ripagare pienamente la fiducia riposta nei suoi confronti. Adesso, le esigenze e le prestazioni di alcuni giocatori hanno momentaneamente chiuso le porte al ragazzo che, come detto in conferenza da Baroni, rimane un giocatore pronto che ha la fiducia del tecnico.

Tutti i giocatori passano momenti “no” in cui vanno sostenuti e il lavoro dei tifosi e’ proprio questo e da questo si vede il vero tifoso. Invece i soliti noti che qui se la prendono sempre con Cairo, anziche’ sostenere Casadei, lo insultano sperando di danneggiarlo e allungare il momento… Leggi il resto »
Edoardo,ma smettila di fare il burattino. A mutoni spiegalo tu il significato della parola MOMENTO. A proposito com’era la torta della moglie?
L’unica cosa che distingue un vero tifoso da un cretinetti come te!!
Chissà come si starà divertendo in panchina il nostro Buongiorno!! Gli anni migliori passano e lui è diventato un sconosciuto panchinaro. Ben remunerativo, poi nulla più
Ripeto per l’ennesima volta non è da A!!!! Ha solo un bel fisico per il resto è lento e impacciato quando ha la palla tra i piedi!!! Giocatore a cui mancano i fondamentali!
Si’ si’ ma Gustavo Mendez era da A, secondo te? Ti ricordo che, secondo te, aveva vinto una Coppa Italia…
Anche Gaston Silva era da A.A.A.?
Ciao cretinetti