Caselli, la proposta all'Unesco: "Il Torino sia patrimonio dell'umanità" - Toro.it

Caselli, la proposta all’Unesco: “Il Torino sia patrimonio dell’umanità”

di Francesco Vittonetto - 1 Maggio 2019

Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, il magistrato granata Gian Carlo Caselli ha lanciato la proposta all’Unesco: “Il Torino lo merita”

Il Torino patrimonio dell’umanità. E’ la proposta lanciata dal magistrato e tifosissimo granata Gian Carlo Caselli sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. Un invito concreto e fondato rivolto all’Unesco, l’organo delle Nazioni Unite che si occupa di tutelare e promuovere siti e patrimoni orali o immateriali di eccezionale importanza culturale. Tutte caratteristiche che, secondo l’ex Procuratore Capo di Torino, sono rintracciabili nella storia granata. “Senza forzare più di tanto gli schemi dell’Unesco, si può sostenere che anche il Torino merita di essere considerato un patrimonio dell’umanità”, scrive Caselli sulla Rosea.

L’ex Procuratore Caselli: “Ecco perché il Torino è patrimonio dell’umanità”

“L’esame critico testimonia una serie di verità incontestabili”, continua il giudice: dal fondamentale contributo che il Grande Torino ebbe nella rinascita dell’Italia dopo il crollo del regime fascista e la fine della Seconda guerra mondiale, fino al mito stesso degli Invincibili.

“E poi la sequela di difficoltà a volte tremende che per il Toro ebbe inizio proprio con Superga, ma con la costante capacità di resistere e risorgere: tanto da rendere noi tifosi che è proprio il granata il colore dominante della Fenice”, prosegue Caselli.

Caselli: “I Valori del Toro siano tutelati dall’Unesco”

C’è infine quell’universo culturale cresciuto attorno alle vicende della storia granata. Che travalica il superficiale concetto di tifo, ma è fondato piuttosto “sull’architrave del coraggio della coerenza”, per usare ancora le parole affidate alla Gazzetta.

“Un’insieme di Valori che il Toro, a partire dagli Invincibili, esprime con la sua storia“, conclude Caselli. E che non ha nulla da invidiare alle espressioni culturali tutelate dall’Unesco. Definire il Torino “patrimonio dell’umanità” ha radici nell’unicità del suo passato e delle pratiche ed espressioni presenti che ne garantiscono la Memoria.

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VeneziaGranata
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VeneziaGranata

Mamma quanto sta invecchiando male

thesteart
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thesteart

Confidiamo nell’intervento dell’ ambasciatore Italiano all’ Unesco Lino Banfi

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Magari riesce Caselli, o chi per esso, ad avere 2 spicci destinati al museo.
Più facile che arrivino dall’ONU piuttosto che all’affarista compulsivo.