Sanabria ha iniziato a giocare a calcio in Paraguay, poi si è trasferito in Spagna con la famiglia ed è cresciuto nella “cantera” del Barça

Antonio Sanabria, ormai prossimo a diventare un nuovo giocatore del Torino, è un attaccante paraguaiano nato il 4 marzo 1996. I primi passi li muove in patria, poi nel 2004 entra a far parte del settore giovanile del Cerro Porteño dove resta fino al 2007. In seguito il giovane talento paraguaiano si è dovuto trasferire in Spagna, insieme a tutta la sua famiglia, per motivi legati al lavoro. Dopo aver giocato nel Settore giovanile del La Blanca Subur passa al Barcellona, entrando nel settore giovanile del club catalano. Sanabria, a soli 17 anni, viene convocato in prima squadra da Tito Villanova senza però mai esordire. Il paraguaiano in seguito passò al Barcellona B e, dopo quell’esperienza, verrà ceduto a titolo definitivo alla Roma.

Le esperienze tra Italia e Spagna

Sanabria arriva in Italia nel gennaio del 2014 grazie ad un affare concluso dalla Roma con l’aiuto del Sassuolo. Con il club neroverde colleziona solo 2 presenze, per poi passare a luglio alla Roma. Ma l’esperienza nella capitale non va tanto meglio rispetto a quella nel Sassuolo. Anche con la maglia giallorossa il paraguaiano colleziona solo due presenze. Il giocatore poi torna in Spagna allo Sporting Gijon in prestito dove segnerà 11 gol in 50 presenze. Il Betis lo mette nel mirino e lo acquista nel luglio 2016 per 7,5 milioni di euro, più il 50% sulla futura rivendita. L’attaccante paraguaiano indosserà la maglia biancoverde per tre anni mettendo a segno 21 gol in 84 presenze. Poi il giocatore tornerà in Italia, questa volta al Genoa. Dopo un inizio difficile, con l’arrivo di Davide Nicola sulla panchina rossoblù, Sanabria si rilancia contribuendo in maniera importante alla salvezza della squadra genovese. Poi il ritorno al Betis, una breve parentesi prima di essere acquistato dal Toro.

Le caratteristiche di Sanabria

Sanabria è un attaccante moderno dotato di un’ottima struttura fisica, 181 cm per 70 kg, e una buona tecnica. L’attaccante paraguaiano è un destro naturale, dotato di una grande velocità con la palla al piede e al quale piace giocare vicino alle linee difensive avversarie per andare ad attaccare la profondità. E’ nel giro della Nazionale Paraguaiana dal 2013, dove ha segnato 1 rete in 21 presenze. Adesso il compito del nuovo attaccante del Toro sarà quello di aiutare Belotti e diventare la sua spalla. All’ombra della Mole Sanabria ritroverà Davide Nicola, che aveva già puntato su di lui a Genoa e che lo ha voluto fortemente anche in granata, per portare il Toro alla salvezza.

Antonio Sanabria, Real Betis
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ultimo aggiornamento: 28-01-2021


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WGranata76
WGranata76
2 mesi fa

Comunque ancora non è ufficiale e mi chiedo perché. Spero che non sia ora un problema che il Crotone ha preso Di Carmine e mollato Bonazzoli. Se salta l’affare all’ultimo per questo motivo sarebbe particolarmente grave, ma speriamo bene.

fuser90
fuser90
2 mesi fa

Sanabria è una seconda punta che all’occorrenza può giocare anche da prima… Fine, la realizzazione è in linea con il suo ruolo

tore110
2 mesi fa
Reply to  fuser90

Assolutamente in linea @Fuser , è che c’è chi dice che al suo confronto Zaza e’ un fenomeno leggendo due numeri e senza mai averlo visto giocare 10 minuti. Fine .

tore110
2 mesi fa

Mi fanno ridere certi commenti . Ma come caxxo fate a giudicare dai goal un giocatore che non è prima punta ?! A noi serve una punta che stia a fianco di Belotti e che sostituisca l’uscita di Bonazzoli . Il Gallo DEVE fare la punta prima di tutto .… Leggi il resto »

pear
pear
2 mesi fa
Reply to  tore110

Ridi pure un attaccante che non segna è meglio che cambi mestiere.

tore110
2 mesi fa
Reply to  pear

D’accordo con te , questo è poco ma sicuro @pera, aspettiamo qualche partita per massacrarlo ? Che dici ? O merd a a prescindere ?

odix77
odix77
2 mesi fa
Reply to  pear

non mi risulta che adem facesse caterve di gol, ma in compenso li faceva fare a belotti.. o no!?!?!?… e questo non vuol dire niente…concordo con Tore110 , vedremo che farà da noi e poi faremo giustamente un bilancio.

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