Chi è Adopo del Torino, centrocampista classe 2000

Dal Torcy all’esordio in A: la parabola di Michel Ndary Adopo

di Francesco Vittonetto - 5 Gennaio 2020

Arrivato al Torino Primavera dal Torcy, Michel Ndary Adopo ha esordito in Serie A contro la Roma allo stadio Olimpico il 5 gennaio del 2020

Sogna il Torino, Michel Ndary Adopo. Quello dei grandi, dopo aver convinto in Primavera – è stato uno degli intoccabili di Coppitelli nei due anni in cui la Primavera ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa – così da diventare per Mazzarri un prospetto da seguire sì, ma soprattutto su cui puntare nelle situazioni di emergenza. Nella stagione 2017-2018 contro Atalanta e Lazio era stato convocato, l’anno successivo era accaduto lo stesso nel mese di gennaio 2019, in occasione della trasferta di Roma, sponda giallorossa. Adopo ha coronato il sogno dell’esordio il 5 gennaio del 2020, quando nel finale è entrato in campo dando il cambio a Berenguer.

Chi è Michel Ndary Adopo del Torino Primavera: la sua storia

Che Adopo piaccia a Mazzarri non è un mistero. D’altronde le sue caratteristiche sono perfette per la mediana muscolare che nel Torino si sta vedendo spesso sotto la sua gestione. Grande fisicità, ma anche discrete qualità nella tecnica di base. Un connubio non casuale, dal momento che i suoi maestri sono stati gli stessi di Paul Pogba, in quel vivaio del Torcy che è un’autentica fucina di talenti.

Da lì, il responsabile del settore giovanile granata Massimo Bava lo ha pescato nel gennaio 2018. Qualche diatriba nel tesseramento gli ha impedito di esordire fino a marzo, quando si è però imposto a titolare nella Viareggio Cup e non ha mollato il posto nemmeno al ritorno nel Primavera 1.

Adopo, l’esplosione in Primavera e il primo contratto con il Torino

Da quel momento è diventato il perno della mediana granata, si è conquistato il primo contratto da professionista e ha continuato a stupire, fino all’apoteosi della doppia finale di Coppa Italia contro il Milan: al Filadelfia, Adopo incanta e mette a referto l’assist per il 2-0 di Rauti, a San Siro recupera palloni su palloni fino all’esplosione di gioia per la conquista del trofeo.

Insomma, quattro mesi di fuoco per il numero 8. Che hanno portato anche alla prima chiamata con la Francia Under 18, con cui ha esordito il 22 giugno 2018 (in amichevole contro la Turchia). Anche la stagione 2018/2019 si è aperta con il botto, viste le buone prestazioni in Primavera, nonostante poi un infortunio lo abbia costretto a qualche mese ai box. Il ritorno con la Primavera nel novembre del 2019, la chiamata e l’esordio nel gennaio del 2020: un bel riscatto per il centrocampista.