Chi è Simone Verdi, attaccante classe 1992

Verdi 2, il ritorno: ora il Toro ha uno specialista nelle punizioni

di Francesco Vittonetto - 3 Settembre 2019

Ecco chi è Simone Verdi, l’attaccante arrivato al Torino negli ultimi istanti del calciomercato. Per lui è un ritorno, ecco la sua storia e le sue caratteristiche

Più barba, qualche anno e qualche muscolo in più. Ma soprattutto un grande sorriso, quello che Simone Verdi ha sfoderato all’uscita dagli uffici di Urbano Cairo. Contratto firmato e depositato a tre minuti dal gong: l’ala classe 1992 è di nuovo un calciatore del Torino. Sei anni dopo. Ma non chiamatelo déjà vu, perché il ragazzo di allora adesso è uomo e il contesto (leggasi: il Toro) è diventato ben altro rispetto alla corazzata venturiana che in Serie B conquistò la promozione, trasformandosi, la stagione successiva, in una nobile (ma ancor limitata) neopromossa.

Verdi, la carriera: gli esordi col Milan e il Torino (atto primo)

Ripercorriamola, però, questa storia. Abbondando leggermente nel rewind. Gennaio 2010, giorno 13: a San Siro si gioca Milan-Novara e, nella ripresa, Leonardo getta nella mischia un giovanotto che arriva dalla Primavera. E’ il primo contatto col calcio adulto, per Verdi. Che meglio imparerà a conoscerlo a partire dall’estate 2011. E’ il Torino a bussare alla porta rossonera: scambio di comproprietà, dice l’accordo finale. A Milano, come contropartita, finisce Gianmario Comi (’92 anche lui, ora alla Pro Vercelli).

L’esordio è da incorniciare. Al “Del Duca” di Ascoli, Simone fa il fenomeno: doppi passi, dribbling a raffica e un rigore conquistato. Una piccola illusione d’agosto, perché poi la sua stagione sarà contraddistinta da un lungo infortunio. E non andrà meglio nei primi sei mesi di A, ancora in maglia granata: solo 6 presenze, ma per lo più sono ritagli. Il prestito in Serie B, alla Juve Stabia, pare davvero l’unica soluzione.

Da Sarri alle buste, fino al Bologna

I 20 gettoni (con 4 assist) accompagneranno Verdi al bell’Empoli di Maurizio Sarri, ancora in prestito dal Toro, dove resterà per due stagioni tra cadetteria e massima serie. Alla fine il punto di svolta arriva qui, estate 2015. I granata e il Milan si ritrovano faccia a faccia nel vetusto istituto calcio-giuridico delle buste: i granata segnano 200mila euro, i rossoneri 450mila, aggiudicandoselo.

Il resto è vicenda recente: Eibar, Carpi e poi Bologna. Che segna il suo rilancio. In due stagioni in rossoblu mette in fila 16 gol in 64 presenze, ma soprattutto raggiunge una maturazione tale da fargli guadagnare la chiamata del Napoli. Rifiutata una prima volta (a gennaio 2018), accettata sei mesi dopo. Manca solo il Toro, adesso. Dopo una trattativa infinita. Ma questa parte della storia resta inchiostro e non pagina scritta.

Verdi, le caratteristiche: su punizione è uno specialista

Ma chi ha preso il club di Cairo? Quello che conta alla fine sono piedi, testa e pallone. Verdi non è l’ala che ci si aspetta, tutto strappi e dribbling. Ama ricevere il pallone e giocarlo nel limbo degli half spaces, le zone franche che nel 3-4-2-1 mazzarriano potrebbero essere terreno di conquista. Non ha un fisico possente, ma un tiro micidiale che dei calci piazzati lo ha reso uno specialista. Non ha fibre da centometrista, ma il fosforo del fantasista.

E poi ha il fascino degli ambidestri. Quelli che il calcio lo vedono in maniera simmetrica e non rigidamente separato dalla cortina parte forte / parte debole che affligge il 90 e più per cento dei pallonari. Insomma, Verdi viaggia e vede a 360°. Anche per questo, il Toro si è innamorato di lui. Sfidando pure il tempo pur di fargli rivedere la Mole.

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io
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io

uno specialista per le punizioni era un certo Ljjajc , venduto per un piatto di lenticchie secche !!!

AstroMaSSi
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AstroMaSSi

Il giocatore ha sempre avuto un grande potenziale, al Torino oggi ci sono tutte le condizioni per essere un ago della bilancia. Comunque vedere come era visibilmente contento ieri sera è un bel biglietto da visita.

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E non iniziamo a criticare. Ma si deve sostenere. Così come tutti i giocatori che vestono questa magnifica MAGLIA COLORE SANGUE