Serie A, vertice FIGC-Lega: richieste modifiche a tre punti del protocollo

Vertice Lega-Figc: i club chiedono tre modifiche al protocollo

di Veronica Guariso - 15 Maggio 2020

Questa mattina si è tenuto l’incontro tra FIGC, Lega Serie A e medici. Sono state richieste le modifiche a 3 punti del protocollo approvato dal Governo

Continuano gli incontri per trovare soluzioni gradite a tutti in vista della ripresa del campionato di Serie A. L’ultimo, di questa mattina, ha visto la FIGC a confronto con la Lega Serie A, Gianni Nanni in rappresentanza dei medici della Serie A e Maurizio Casasco, presidente della Fmsi. Negli scorsi giorni diversi club si erano detti contrari ad alcune disposizioni del protocollo proposto ed approvato dal Governo e dai medici, considerate di difficile applicazione. L’incontro ha quindi confermato il malcontento generale a riguardo, soprattutto per quanto riguarda 3 punti.

Serie A, richiesta la modifica di 3 punti

I club di Serie A chiedono infatti che vengano ridefinite le disposizioni che riguardano la quarantena di squadra in caso di un caso positivo, il ritiro pre-campionato e le responsabilità penali dei medici sociali. I giocatori avevano già espresso la propria contrarietà verso l’obbligo di dover andare in ritiro un mese prima dell’inizio del campionato, previsto per il 13 giugno, con gli allenamenti di squadra approvati per il 18 maggio. Inoltre, la quarantena di tutta la squadra complicherebbe l’andamento del campionato, soprattutto in caso di contagi a stagione ripresa.

Il comunicato della Lega Serie A

Sono stati analizzati i punti del protocollo difficilmente attuabili e sono state costruttivamente elaborate alcune integrazioni atte a risolvere problematiche oggettive. Vi è stata una generale condivisione delle proposte finali, formulate per garantire una ripresa in piena sicurezza degli allenamenti di gruppo, che verranno tempestivamente sottoposte al Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, al Ministro della Salute e al CTS.”, questo quanto indicato nella nota ufficiale della Lega Serie A. La palla passa nuovamente a Gravina, che dovrà affrontare la questione con il ministro Spadafora, rischiando uno slittamento ulteriore al 20 giugno per il ritorno in campo.

Gabriele Gravina, presidente della FIGC
Gabriele Gravina, presidente della FIGC