Ecco i possibili assetti tattici che potrà utilizzare Abate con l’inserimento di un nuovo difensore centrale destro nella rosa
L’arrivo di Cömert all’interno della rosa del Torino sembra ormai essere prossimo. In attesa dell’ufficialità, Abate potrà già iniziare a valutare come inserire il difensore svizzero all’interno delle rotazioni della squadra.
Il classe 1998 si appresta infatti ad aggiungersi alla lista dei difensori destri a disposizione del tecnico granata per la prossima stagione. Un reparto in cui il Torino dispone già di diversi interpreti con le stesse caratteristiche, ma che con l’arrivo di Cömert potrà contare su un’ulteriore alternativa per aumentare la profondità e le soluzioni difensive. Una necessità importante per una rosa che, soprattutto nel reparto arretrato, ha bisogno di ampliare le proprie opzioni.
Come cambia l’assetto titolare
Al momento, l’unica certezza nel reparto difensivo del Torino sembra essere Ismajli, destinato a ricoprire il ruolo di centrale inamovibile e punto di riferimento della retroguardia granata. Negli ultimi giorni Abate ha continuato a provare Biraghi come difensore sulla corsia di sinistra, mentre sulla destra si aprirà il ballottaggio tra Coco e Cömert. Entrambi difensori di piede destro, potranno alternarsi nel corso della stagione, offrendo al tecnico una soluzione che è mancata nelle ultime annate a Baroni e D’Aversa. Non è però da escludere anche l’ipotesi di una loro contemporanea presenza in campo, con Biraghi che potrebbe così tornare a ricoprire il ruolo di alternativa sulla fascia sinistra.
Possibile ritorno di Coco a sinistra
Qualora Abate decidesse di non rinunciare a Coco in vista della prossima stagione, il tecnico potrebbe valutare l’ipotesi di impiegarlo nuovamente sul centro-sinistra come braccetto. Cömert, infatti, ha maturato una buona esperienza nel ruolo di braccetto destro nelle ultime stagioni, offrendo così un’ulteriore soluzione tattica alla retroguardia granata. Un possibile assetto che rischierebbe di ridurre lo spazio di Biraghi nelle gerarchie, scenario comunque non in contrasto con i piani della società, che continua a considerare il difensore tra i possibili giocatori in uscita.

Perfetto per arrivare terzultimi
Era tanto che aspettavamo un difensore del genere: possente, mancino. Entrato al 95* contro l’Argentina,a Lautaro, l’ha praticamente francobollato. Comunque,non sarà facile per lui conquistare un posto da titolare, visto i campioni che compongono il reparto difensivo. Sarà lotta serrata.
Non vorrei ci penalizzasse il fatto di avere così tanti nazionali.
Eravamo già forti, ma qui c’è il rischio di ammazzare il campionato.