Serie A, si ricomincia dalla Coppa Italia 27 maggio 2020

Coppa Italia in campo il 27 maggio: l’ipotesi della Figc

di Giulia Abbate - 16 Aprile 2020

Prima la Coppa Italia il 27 maggio poi il campionato il 31 maggio: queste le date ipotizzate dalla Figc per la ripresa del campionato di calcio

E’ stato un incontro che potrebbe risultare determinante per la Serie A, quello di ieri tra la Federcalcio e la Commissione medico scientifica. Una riunione da cui è emersa un’ipotesi che potrebbe “regalare” al calcio italiano le date per la ripartenza tanto attesa. Un ritorno in campo che, tuttavia, non vedrebbe il campionato in pole position ma la Coppa Italia: proprio le semifinali del torneo nostrano, infatti, dovrebbero fare da apripista qualora l’ipotesi, che sarà vagliata nell’assemblea di Lega martedì prossimo, venisse accettata. Ma quando si dovrebbe cominciare?

Serie A, ipotesi ripartenza il 27 maggio

Per il ritorno in campo delle squadre coinvolte nel campionato di Serie A e nella Coppa Italia andrà ovviamente atteso il via libera del Governo. Tuttavia, se la proposta avanzata dalla Federcalcio (che aveva anche ipotizzato di non giocare al Nord Italia) dovesse essere approvata, la deadline sarebbe quella del 27-28 maggio, giorni in cui dovrebbero essere disputate le due semifinali di Coppa Italia Juventus-Milan e Napoli-Inter. Partite che la Rai trasmetterà in chiaro e che daranno il primo vero segnale positivo di un leggero ritorno alla normalità, non solo per il mondo del calcio.

Una scelta che permetterebbe inoltre alle formazioni non coinvolte dagli impegni di Coppa di preparare con un po’ più di calma il rientro ufficiale che, il condizionale continua a restare d’obbligo, dovrebbe avvenire il weekend successivo, quello del 31 maggio. Se tutto questo sarà approvato dalla lega e, soprattutto, dal Governo allora il campionato non avrà trovato soltanto la data della ripresa ufficiale ma anche quella di conclusione: il 2 agosto.

Calcio, le misure di sicurezza per ripartire

Ripartire a fine mese, dunque, potrebbe essere una possibilità non più così remota. Tuttavia, la sicurezza dei giocatori e di tutto lo staff delle società resta un imperativo categorico. Ecco dunque che la Lega, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe intenzionata ad adottare misure più che straordinarie per garantire un rientro in totale sicurezza.

Per minimizzare i rischi di contagio, infatti, si prevede la sanificazione per mezzo dell’ozono di tutti i centri sportivi e un check up approfondito sui calciatori che saranno sottoposti a tampone, ecocardiogramma e spirometria proprio pochi giorni prima del rientro in campo. Per tutti coloro che usciranno dall’area protetta saranno previsti anche i test sierologici mentre, in caso di positività, ad essere isolato sarà solo il singolo giocatore e non tutte la squadra.

Lukic e Castillejo
Lukic e Castillejo in Milan Torino – Coppa Italia 2019/2020