Cremonese-Torino, Njie esce dopo venti minuti dal suo ingresso in campo per lasciare il posto a Kulenovic: ecco perchè
La caccia alla terza vittoria consecutiva si è conclusa a mani vuote per il Torino di D’Aversa che, contro la Cremonese, si è reso autore di una prestazione poco brillante. Se infatti, per il tecnico l’atteggiamento è salvo, a lasciare qualche dubbio sono componenti e scelte di carattere tecnico. Tra tutte la sostituzione di Njie dopo soli venti minuti di gioco per inserire Kulenovic. Se a primo impatto poteva sembrare una scelta tecnica, Roberto D’Aversa ha chiarito nel post-partita le motivazioni che lo hanno spinto a optare per il cambio.
Njie-Kulenovic: D’Aversa spiega: “La scelta è stata mia”
“La scelta è stata mia. Njie ha preso un cartellino giallo, ha preso una tacchettata sulla tibia, ha avuto un infortunio, gli sanguinava. Principalmente, avendo già tre ammoniti non volevo rimanere in dieci e ho preferito far uscire lui. Nessuna bocciatura“: queste le parole del tecnico granata sulla scelta di sostituire il giovane subentrante. Njie infatti, schierato per le sue qualità nell’attacco alla profondità, si è reso subito protagonista dando freschezza al reparto offensivo. Ha però pagato l’inesperienza: a soli dodici minuti dal suo ingresso in campo, il giovane talento granata si è preso un cartellino giallo per un fallo su Bonazzoli in contemporanea a Ebosse. La partita, molto fisica dal principio, ha inziato quindi a inasprirsi,a prendo a scenari poco favorevoli. Il tecnico che, fino ad ora gli aveva preferito i compagni di reparto, ha deciso quindi di non vanificare quanto di buono fatto e di sacrificarlo per preservarlo.
Njie, prima presenza dall’arrivo di D’Aversa
Non è la prima volta che, in partite complicate, la troppa voglia di fare e l’irruenza di Njie portino a rischi inutili, complice la giovane età. Le critiche, come spesso accade per i giovani, sono sempre dietro l’angolo ed evitarle a volte può essere la scelta giusta. Il giovane talento granata questo l’ha capito e, come specificato anche da D’Aversa, ha accettato la decisione dell’allenatore. Questa sua presa di coscienza non è però improvvisa. Njie avrebbe infatti cambiato atteggiamento nelle ultime settimane, conquistando così il suo primo ingresso in campo dall’addio di Baroni. I pochi minuti sono stati quindi sufficienti a esternare una fiducia riconquistata dopo la messa in discussione che consegue ai cambi di panchina. E, anche se non sono stati sfruttati al meglio, sono pur sempre un inizio.
