Bremer elogiato ma sfortunato: per il Toro l’occasione di valutarne il futuro

di Veronica Guariso - 6 Maggio 2019

Poca fortuna nel derby per Bremer, che, dopo una prestazione senza errori, non è riuscito a fermare Cristiano Ronaldo sul gol del pareggio

Non sicuramente un debutto banale da titolare in Serie A quello di Gleison Bremer, che dopo una stagione con pochi minuti accumulati, ha avuto la sua grande occasione proprio in una delle partite più importanti per il Torino: il derby della Mole. Una prestazione dove ha saputo gestire la tensione e mettere in difficoltà gli avversari in più occasioni entrando bene nel gioco di Mazzarri. Una partita che il brasiliano forse ha cominciato in maniera tentennante pagando un po’ di emozione ma che poi è stata in crescendo, fino al gol del pareggio di Cristiano Ronaldo arrivato all’84’, dove ha pagato anche la sua inesperienza. A partire dalla sfida col Sassuolo sarà Emiliano Moretti, però, a tornare titolare, dopo aver scontato la squalifica contro la Juve. Per il brasiliano la possibilità di mettersi in mostra, per il Toro un’occasione per vederlo all’opera prima di decidere il suo futuro per la prossima stagione.

Mazzarri su Bremer: “Sembrava un veterano”

Se la prestazione di Bremer è stata scalfita dall’errore commesso sulla rete del pareggio, il giovane brasiliano ha comunque raccolto gli elogi di Mazzarri, che ha definito la sua entrata in campo “da veterano.

Bremer? E’ un ragazzo eccezionale, si allena bene, sembrava un veterano: esordire in uno stadio così, è stato bello. Peccato perché sarebbe stato perfetto se nell’ultima situazione avesse marcato meglio Ronaldo perché se lo lasci staccare va in cielo.“, queste le parole del tecnico, che ha espresso un giudizio positivo sul difensore, impeccabile fino alla rete di Cristiano Ronaldo, arrivata per una marcatura poco stretta, che gli ha permesso di staccare ed andare a segno di testa.

Bremer, pochi minuti raccolti ma ottimi risultati raggiunti

Nel derby Bremer ha ottenuto finalmente un’occasione vera e propria. Fino a questo punto della stagione era partito fra i titolari solamente con il SudTirol in Coppa Italia, competizione nella quale aveva accumulato altri 22′ minuti contro il Cosenza, e giocandone poi 11′ contro la Roma nella prima di campionato. Insomma, non un bottino d’oro, ma contro la Juventus, grazie alla squalifica di Moretti ha potuto dare prova di quanto acquisito, mettendo in pratica gli insegnamenti di Mazzarri, e riuscendo a rendersi autore di una buona prestazione.

Oltre al mister infatti, anche Ansaldi ha espresso la propria contentezza per il compagno, fino a quel momento privo di opportunità di livello: “Sono molto contento soprattutto per Bremer che si è allenato sempre e ha giocato pochissimo: è arrivato ad alti livelli. Penso che abbia fatto un partitone dopo tanto tempo senza giocare“, queste le parole dell’argentino, che possono rincuorarlo trasmettendogli fiducia.

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ale_maroon79
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ale_maroon79

Per me una bella sorpresa, considerato che è un ragazzo di 22 anni che esordisce marcando il giocatore più forte d’Europa. Poi non so se qualcuno lo ha notato, ma ha giocato a sinistra pur essendo destro, quindi non era nemmeno nella sua posizione “ideale”. Approvo la scelta di averlo… Leggi il resto »

Alberto (Nge)
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Alberto (Nge)

Ben WilmotUdinese Calcio Alessandro BastoniParma Calcio 1913 Erick FerigraTorino FC Roger IbañezAtalanta BC Dimitrios NikolaouEmpoli FC Marco VarnierAtalanta BC Cristian RomeroGenoa CFC Merih DemiralUS Sassuolo Nicholas OpokuUdinese Calcio Nikola MilenkovicACF Fiorentina Strahinja TanasijevicAC Chievo Verona Jacob RasmussenEmpoli FC Filippo RomagnaCagliari Calcio Francisco SierraltaParma Calcio 1913 Luiz FelipeSS Lazio BremerTorino FC… Leggi il resto »

maximedv
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maximedv

Con la Roma ha fatto lo stesso identico errore. Alla fine sono costati 4 punti. Deve imparare a marcare meglio l’uomo. Poi l’anno prossimo teoricamente abbiamo una decina di difensori centrali e pochi centrocampisti