Djidji, una sorpresa inaspettata: l’ivoriano si candida per un futuro al Toro

di Giulia Abbate - 5 Giugno 2019

Il pagellone / Da punto interrogativo a certezza: in pochi mesi Djidji si è imposto e confermato: dopo l’infortunio può riprendersi il Toro

Arrivato tra lo stupore generale e i dubbi di molti, Koffi Djidji è certamente una delle sorprese più brillanti e convincenti del campionato del Torino. L’inizio di stagione, per la verità, non è stato dei più brillanti ma dalla sua parte hanno giocato anche e soprattutto i tempi necessari per adattarsi al calcio italiano, alla realtà del Toro e alle richieste di Mazzarri. Tempi che si sono rivelati sufficientemente brevi per permettergli di chiarire in fretta che il suo approdo sotto la Mole non sarebbe stato né casuale né tanto meno una parentesi momentanea prima di volare verso altri lidi. Non una meteora, dunque: una scommessa, sì, ma non certo a fondo perduto. E così è stato.

Djidji, da sorpresa a certezza: l’ivoriano ha convinto Mazzarri

Una volta entrato alla perfezione negli schemi di Mazzarri, di cui si conosce l’attenzione maniacale per la fase difensiva, la strada di Koffi Djidji al Toro è stata nettamente in discesa. Dopo l’esordio in Serie A contro l’Atalanta nel match di andata, infatti, per l’ivoriano sono arrivate 17 presenze in campionato più una, sfortunata, in Coppa Italia nelle quali è riuscito a conquistarsi un posto da titolare sorprendendo tutti, Mazzarri incluso.

Il tecnico granata ha dimostrato di apprezzare notevolmente le qualità tecniche e umane del giocatore che ha abbandonato la difesa solo dopo un infortunio che gli è costato il finale di stagione ma non di certo la permanenza in granata. E’ cresciuto il difensore, e tanto, dal suo arrivo in granata e il Toro, adesso, non ha nessuna intenzione di privarsene: a maggior ragione dopo l’addio di Moretti. Un “amore” ampiamente ricambiato dal giocatore che anche dopo un brutto Ko come quello di Empoli si è sempre detto orgoglioso di far parte del gruppo (qui il post sul suo profilo Instagram).

Moretti dà l’addio: per Djidji si (ri)aprono le porte del Toro

Una stagione in crescendo, dunque, quella vissuta dal giovane difensore classe 1992 che si è guadagnato in poco tempo la stima del mondo granata e il posto in squadra. Un posto che per il futuro potrebbe essere nuovamente suo. Visti i risultati in campo, difficilmente il Torino e Mazzarri rinunceranno a Djidji, vicinissimo al riscatto, e l’addio al calcio di Moretti potrebbe spalancargli le porte anche per la prossima stagione.

Il Toro, infatti, ha dentro casa il sostituto ideale per l’ormai ex difensore granata: un giocatore affidabile, che già conosce i dettami di Mazzarri e che sarebbe in grado di farsi trovare immediatamente pronto, già a partire dal ritiro di Bormio. Un vantaggio non indifferente soprattutto se il Toro dovesse trovarsi a giocare l’Europa. Una strada che sembra la più percorribile e che soprattutto rappresenterebbe il giusto “premio” per un giocatore che il 7 in pagella se l’è ampiamente conquistato.

VOTO: 7

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TorinoGranata (ex GD) W il popolo Granata di Empoli
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TorinoGranata (ex GD) W il popolo Granata di Empoli

Koffi Djidji? Koffi Djidji chi? ahahaah e via giù i soliti insulti a priori e a prescindeere per il solo fattoche sia statocomprato da Cairo. ahaha è arrivat gigi! non vedeva il campo all’inizio e via con le solie parole: marchetta tra le piu carine. Poi è sceso in campo… Leggi il resto »

odix77
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odix77

aspetta tantonon capiscono…. adessosi apre ilmercatoe ricominceranno esattamente con le stesse idi.ozie…. i veri tifosi del Toro sono…..