In un’intervista rilasciata su Instagram a Les Reservistes, Koffi Djidji ha parlato del suo Torino: “Quest’anno le cose non sono girate nel verso giusto”

Dalla propria abitazione nel centro di Torino, Koffi Djidji ha rilasciato via Instagram un’intervista a Les Reservistes, dove ha raccontato alcuni aneddoti riguardo a questa sua esperienza in granata. Prima di parlare di calcio giocato, il difensore ivoriano ha per spiegato come sta vivendo queste settimane di isolamento in casa per via del pericolo Coronavirus: “Noi qua stiamo bene, anche se Torino è vicina alla Lombardia, che è la zona più colpita. E’ più di un mese che siamo confinati in casa e questo è quello che è importante fare. Io abito in centro città e vedo che la gente è disciplinata, più che in Francia, e finalmente iniziano a diminuire il numero di morti”.

Djidji: “Ci alleniamo a casa, i preparatori ci dicono cosa fare su WhatsApp”

Djidji ha poi raccontato i suoi allenamenti casalinghi: “Ci alleniamo a casa, i preparatori ci dicono gli esercizi da fare su WhatsApp, questi non sono giorni di vacanza anche se dopo un mese in cui siamo in casa abbiamo un po’ perso il ritmo partita”.

Al Torino il difensore ivoriano ha imparato a giocare con la difesa a tre: “Con Mazzarri ho imparato a giocare nella difesa a tre, è diverso rispetto alla difesa a quattro, si ha più possibilità di salire in avanti ma ci si deve adattare alla posizione del centrale, che di solito è Nkoulou. Il suo è il ruolo più difficile dei tre”.

Poi, interrogato su Belotti, ha spiegato che: “Belotti è un ragazzo che è fuori dal campo è molto discreto e un po’ introverso, ma è un giocatore importantissimo per la squadra, il punto di riferimento“.

Djidji: “Il derby a Torino non ha nulla a che vedere con quelli in Francia”

Infine Djidji, nel corso dell’intervista su Instagram, ha anche raccontato come sono i derby a Torino e come sta andando questa stagione: “Quest’anno al Toro le cose non sono girate per il verso giusto, anche se contro le grandi abbiamo dimostrato di essere una buona squadra. Il derby? Non ha nulla a che vedere con quelli che si giocano in Francia, quando arrivi allo stadio vedi che ore prima ci sono già un sacco di tifosi che ti incitano, senti i loro colpi sul pullman. E’ impressionate. Anche al Nantes c’erano partite importanti, ma qui è un altro livello”.

Koffi Djidji e Ante Rebic in Milan-Torino
Un contrasto aereo tra Koffi Djidji e Ante Rebic in Milan-Torino 4-2 di Coppa Italia
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ultimo aggiornamento: 03-04-2020


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