Torino, Segre: "Tornare sarebbe un sogno. Izzo e Baselli mi danno consigli"

Segre: “Tornare al Toro sarebbe un sogno. Izzo e Baselli mi danno tanti consigli”

di Andrea Piva - 3 Aprile 2020

Jacopo Segre ora è un prestito al Chievo Verona: “Ma dopo tanta gavetta sogno di giocare al Grande Torino. Ho un buon rapporto con tutti”

Tra gli ex Primavera del Torino in prestito per l’Italia, uno di quelli che si sta mettendo maggiormente in luce è Jacopo Segre: il centrocampista si è ritagliato un ruolo importante nel Chievo Verona in serie B ma, come ha raccontato in diretta su Instagram al giornalista Nicolò Schira, sogna di tornare a vestire la maglia granata: “Da qui alla fine della stagione per me esiste solo il Chievo. Poi però vorrei tornare al Toro e giocarmi le mie chance in serie A. Giocare al Grande Torino, dopo tanta gavetta, per me sarebbe un sogno”.

Segre: “Mi sono già allenato con il Torino”

Un sogno che potrebbe realizzarsi la prossima estate, nonostante sia seguito da altre squadre, considerato che il centrocampista è molto stimato dal ds Massimo Bava ma anche da Moreno Longo, che lo ha allenato in Primavera. Segre conosce già l’ambiente granata e ha avuto modo di legare con quelli che potrebbero diventare i suoi nuovi compagni: “Mi sono già allenato parecchie volte con la Prima squadra (era presente anche a Bormio la scorsa estate nel ritiro, ndr). Ho un buon rapporto con Izzo, ma l’impatto è stato positivo con tutti: da De Silvestri a Lukic, Baselli e Meité. Ci sentiamo spesso, mi danno consigli”.

Segre: “Kakà e Beckham i miei idoli”

Nel corso della diretta Instagram, Segre ha poi ripercorso la sua carriera: “Quando avevo 7 anni ho iniziato a giocare al Milan, ma mi volva anche l’Atalanta. Da bambino facevo il raccattapalle a San Siro. Kakà e Beckham erano i miei idoli: del brasiliano ho anche la maglia autografata. Beckham l’ho incontrato una volta in un negozio, mi sono avvicinato e gli ho un po’ parlato, gli ho chiesto una foto. E’ stato emozionante. Non è stato facile per me cambiare squadra a 18 anni, ma quello del Toro era un progetto importante”.

Poi il salto tra i professionisti: “La mia prima stagione tra i professionisti, due anni fa al Piacenza in serie C, è stata dura, a Venezia ho imparato tanto e in estate c’erano sei o sette squadre che mi volevano ma ho scelto il Chievo per il blasone”.

Infine, Segre ha raccontato come sta vivendo questi giorni di isolamento casalingo per via dell’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia: “Sto trascorrendo l’isolamento a Verona con la mia fidanzata, Alessia. Di giorno studio per gli esami universitari, ne ho già dati sette e ho una media del 26/27. Mi piacciono anche le serie TV”.

Jacopo Segre
Jacopo Segre del Torino immortalato nel corso del ritiro pre campionato di Bormio