Toro, il rientro di Djidji risolve l'emergneza in difesa

“Sono un toro”: Djidji torna in campo, la difesa non è più in emergenza

di Giulia Abbate - 15 Luglio 2019

Con Lyanco out, il ritorno di Djidji fa rientrare l’emergenza difensiva: per Mazzarri un uomo in più in vista dell’Europa League

Dopo la Bormiese, nella giornata di ieri il Toro ha superato agevolmente anche il Merano per 15-0 e i segnali positivi per Mazzarri di certo non sono mancati, soprattutto dalla difesa che ritrova finalmente Djidji. Il rientro del giovane difensore centrale dopo l’infortunio al ginocchio, infatti, permette al tecnico granata di limitare, almeno in parte, l’emergenza difensiva nella quale il Toro era incappato con il forfait di Lyanco. Con il rientro del brasiliano a Torino, le maglie della difesa granata si erano notevolmente ristrette ma in vista dell’esordio in Europa sembra che il Toro abbia trovato la soluzione direttamente dentro casa. Sarà infatti proprio Koffi Djidji ad aggregarsi al gruppo completando così un reparto difensivo che resta “ristretto” ma non più in piena crisi.

Mazzarri, la difesa è pronta per l’Europa

Con l’esordio in Europa League che si avvicina a ritmi forsennati, l’idea di perdere pedine importanti come quella di Lyanco di certo non ha fatto dormire sonni tranquilli a Mazzarri. Tuttavia, se da un lato il brasiliano ha dovuto salutare anzitempo il ritiro valtellinese, dall’altro Koffie Djidji sta dimostrando di poter accelerare i ritmi del suo rientro offrendo proprio al tecnico la soluzione per la sua difesa.

Per l’esordio europeo, infatti, sarà proprio Djidji ad accomodarsi in panchina assicurando così a Mazzarri una carta in più da giocarsi a partita in corso, mentre al fianco dei titolarissimi Izzo e Nkoulou, come confermano anche le indicazioni avute dalle due amichevoli contro Bormiese e Merano, ci sarà Bremer.

Djidji, il rientro lo esalta: “Sono un Toro”

Un a situazione che fa tirare un sospiro di sollievo al tecnico e a tutto il Toro e che esalta lo stesso Koffi Djidji che affida al suo profilo Instagram tutta la sua determinazione: “Torniamo lentamente ma sicuramente, non mi arrenderò mai” – si legge infatti nel suo ultimo post. “Grazie a tutti per i vostri messaggi di supporto il mio ginocchio tornerà in forze per combattere senza mai fermarsi! Sono un Toro.

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ale_maroon79
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ale_maroon79

E’ sufficiente che Lyanco si infili una tuta granata e si trasforma da fenomeno indistruttibile a fragile brocco…Forse è proprio il colore a indebolirlo. Un po’ come in quel vecchio film di Terence Hill, “Poliziotto superpiù”…qualcuno se lo ricorda?

mas63simo
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mas63simo

Se penso che Lyanco non ha fatto ancora una partita e si è fatto già male …. forse sarebbe meglio puntare su Bonifazi e cedere il primo.

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

La logica che guida i movimenti non è quella tecnico-tattica. A volte ci dimentichiamo, temporaneamente, chi e perché guida l’azienda.

sterry
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sterry

Nkoulou, Izzo, Lynaco, Bremer, Dgigi e Bonifazi; simao in 6 centrali; l anno scorso ne avevamo 5 ( di cui ultra trnetenne); mi dite perche’ abbiamo bisogno di comprare un centrale?
servono 2 acquisti un terzino e una mezza punta!

odix77
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odix77

concordo…. il terzino va capito se titolare , o riserva…. tutto dipende da quanto si decida di puntare su aina, considerando ansaldi, se sta bene, intoccabile…. la mezza punta o esterno (visto che apparentemente tutti stanno parlando di sto 3-4-3) serve eccome TITOLARE, tenendo berenguer come una discreta riserva….. in… Leggi il resto »