Edera, finalmente titolare: Longo ha una certezza in più - Toro.it

Edera, finalmente titolare: Longo ha una certezza in più

di Giulia Abbate - 18 Febbraio 2020

Non riesce ad incidere in maniera decisiva ma è una delle poche note liete di Milan-Torino: per Edera potrebbe essere arrivato davvero il momento della svolta

E’ stato la sorpresa di Milan-Torino, almeno per quanto riguarda la formazione: dopo mesi passati tra la tribuna e la panchina, con pochissimi scampoli di partita all’attivo, per Simone Edera è infatti arrivato il momento del suo esordio stagionale da titolare. Un esordio che non può non lasciare un sapore agrodolce in bocca: il risultato del match contro i rossoneri non sorride di certo né al Toro né al giocatore che, tuttavia, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo importante nella formazione di Longo. E d’altronde addebitare ai giovani, fin ora relegati più spesso ai margini che al centro dell’azione, le responsabilità di una stagione di fatto fallimentare sarebbe non solo sbagliato ma del tutto ingiusto. E allora sì, il Toro può e deve ripartire da Edera (e non solo) e Longo lo sa bene.

Il Toro crolla, Edera no

Contro i rossoneri, il numero 20 granata ha lottato, correndo su ogni pallone e cercando di sfruttare al meglio le poche occasioni avute. Suo il pallone che nel primo tempo lancia De Silvestri (occasione poi sprecata da Berenguer) così come sua è la punizione che pochi istanti più tardi regala il primo angolo al Torino. Nella ripresa ci prova di testa senza riuscire ad impattare il pallone in modo preciso prima di lasciare il campo in favore di Zaza.

Mettersi in mostra all’interno di una formazione che, ancora una volta, ha mostrato tutti i suoi limiti, soprattutto mentali e psicologici, non era certo un compito semplice. E infatti anche Simone Edera non è di fatto riuscito ad incidere in maniera netta sul risultato della sfida contro il Milan. Tuttavia, proprio l’ex Primavera granata ha dimostrato di poter rappresentare un ottimo punto di (ri)partenza per questo Torino, soprattutto sul piano dell’atteggiamento.

L’uomo i più per Longo

E d’altronde il suo passato proprio alla corte dell’ex allenatore della Primavera granata parla chiaro e non può che giocare a suo favore. Longo lo conosce bene, lo ha allenato e con quella Primavera ha strappato risultati storici per le giovanili granata. Oggi lo ritrova in prima squadra dove gli obiettivi sono diametralmente opposti e la complicata situazione ereditata costringe il tecnico ad affidarsi alle poche certezze che ha a disposizione.

Certezze che portano anche il nome di Edera. La voglia di emergere e di ritagliarsi finalmente un posto importante non gli manca. Longo lo sa e gli dà fiducia: anche questa potrebbe essere la chiave per risalire la china.

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duca79
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duca79

Vorrei vederlo giocare un po’ di partite, ora in 70 minuti è difficile dare sentenze.
Comunque forza Edera💪

LeovegildoJunior
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LeovegildoJunior

Su Millico invece il giudizio va sospeso, anche perché vorrei vedere chiunque andare in campo a 20 anni in serie A in una squadra allo sbando che rischia la B, e cambiare la partite. Sarebbe, Messi, Ronaldo… Millico ha sicuramente tecnica, ma questo è stato l’anno peggiore per lui per… Leggi il resto »

LeovegildoJunior
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LeovegildoJunior

Ahem… meglio che non mi esprimo va. No anzi una cosa la dico: Edera ha mollato la primavera da 4 anni, da allora è stato al Venezia, poi al Parma, poi è tornato da noi, poi è andato al Bologna, poi è ritornato da noi e… sapete quante presenza ha… Leggi il resto »

tore110
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tore110

Guarda , il fatto che tu continui a rimarcare quanto Edera sia scarso mi ricorda quel pescatore in mezzo a un mare difficile che se la prendeva con la sua vela troppo piccola ma non aveva il motore