A un anno dall’infortunio al ginocchio con la Reggina, Simone Edera ritrova il campo con la Primavera del Toro

Era il 7 maggio scorso, quasi un anno fa esatto, quando per Simone Edera si apriva uno dei periodi più duri della sua carriera. In prestito alla Reggina, il classe 1997 non solo ha dovuto rinunciare al sogno playoff ma anche fare i conti con un infortunio destinato a tenerlo lontano dal campo per quasi un anno. Un lungo stop a cui ha potuto mettere la parola fine nella giornata di ieri quando i tecnico della Primavera granata Coppitelli non solo lo convoca per il match contro la Fiorentina ma lo manda anche in campo nella ripresa.

Edera, ritorno in campo e gol sfiorato

Un ritorno, quello di Simone Edera, in grande spolvero. L’attaccante granata entra bene in partita, si fa trovare e soprattutto sfiora il gol in più di un’occasione. Al 21′ della ripresa si conquista e calcia la punizione che sfiora il palo, al 38′ ci prova dal limite ma la palla finisce alta di poco mentre una manciata di minuti più tardi è il portiere a dirgli di no. Manca dunque la ciliegina sulla torta, per il classe 97′, che tuttavia può finalmente dire di essersi messo alle spalle il periodo nero e l’infortunio.

E lo fa con la maglia del Toro addosso. Una maglia che l’attaccante non vestiva, in una partita ufficiale, dallo scorso 17 dicembre 2020: da quel Roma-Torino terminato per 3-1 per i giallorossi che ha rappresentato l’ultimo match in cui Edera ha calcato il rettangolo verde con la divisa granata. Poi una lunga serie di 8 partite passate tra panchine e tribune prima del passaggio in prestito, a fine gennaio 2021, alla Reggina.

L’infortunio e il lungo stop

Un passaggio in Serie B per nulla felice, come si diceva in apertura. Non solo l’obiettivo playoff è fallito ma quella sfida contro il Lecce, sul finale di stagione, gli costa uno stop di un anno. Era il 7′ minuto di gioco, Edera porta in vantaggio la Reggina (il match finirà poi sul 2-2) ma i sogni di gloria durano poco. Pochi giri di lancetta dopo, infatti, l’attaccante si accascia a terra e le lacrime non fanno pensare a nulla di buono. E a confermare le prime sensazioni arriva poi la diagnosi: rottura del tendine rotuleo, del crociato e del collaterale mediale del ginocchio.

Una conferma che verrà poi sottolineata anche dal fratello di Simone Edera (qui il messaggio) che sui social parlerà anche dell’operazione a cui l’attaccante sarebbe stato sottoposto nei giorni successivi. Un incubo che adesso, finalmente, sembra davvero essere finito: Edera è tornato a correre e a giocare. E con la maglia del Toro.

Simone Edera
Simone Edera

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ultimo aggiornamento: 17-04-2022


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eugenio morosini
eugenio morosini
1 mese fa

La gravità assoluta dell’infortunio accaduto a Edera quasi un anno fa, in prestito alla Reggina, personalmente mi ricorda quella del giovane Alvise Zago in occasione di Sampdoria – Toro, datato Febbraio 1989. Presumo che la dinamica degli episodi è differente, tuttavia effettuo tale parallelismo in quanto l’entità dei rispettivi infortuni… Leggi il resto »

rotor
rotor
1 mese fa

Purtroppo penso che la sua carriera rimarra’ limitata alla B.

Bakero
Bakero
1 mese fa

È brutto da ammettere ma non penso che possa ambire a giocare in una qualsiasi squadra in serie A

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