L’arrivo tra lo scetticismo, l’urlo di San Siro, la fascia da capitano: i sei anni di Emiliano Moretti

di Veronica Guariso - 22 Maggio 2019

Tante emozioni in 6 anni di Emiliano Moretti: l’Europa League, il derby vinto, la fascia da capitano, il gol all’Inter al 94′, ed infine le 600 presenze

Anche per Emiliano Moretti è arrivato uno dei momenti più difficili da affrontare: quello di appendere gli scarpini al chiodo. Questa mattina ha annunciato la notizia con una conferenza stampa. Quella con la Lazio sarà l’ultima sfida che lo vedrà scendere in campo da giocatore, dove calpesterà ancora un’ultima volta il prato del Grande Torino, respirando il tifo granata e indossando quella maglia che è stata parte di lui in questi ultimi 6 anni. Sarà per lui la partita numero 601, ma la 197a in granata, con 6 reti alle spalle. Con il Toro ha vinto il derby, conquistato la Nazionale e giocato l’Europa League, cosa che avrebbe potuto trattenerlo ancora per una stagione, o forse no. Resta di fatto che con correttezza, semplicità e serietà si è conquistato il cuore di tutti, ed ora proseguirà in granata ma con un altro ruolo: quello da dirigente. “Torino è l’esperienza più importante della mia carriera. Si vede dai numeri e dalle sensazioni personali, è stata l’esperienza che mi ha dato di più e in cui io ho dato di più.“, queste le parole di Moretti a conclusione della conferenza, dove traspare il legame che lo unirà per sempre a questo club. Ripercorriamo insieme questi 6 anni di Emiliano Moretti.

Stagione 2013-2014: l’arrivo al Torino

E’ l’11 luglio 2013 ed il Torino annuncia l’arrivo di un nuovo giocatore che nella stagione 2013-2014 entrerà a far parte dell’organico della squadra di Giampiero Ventura: si tratta di Emiliano Moretti, dal passato in bianconero per un anno e che ha già 32 anni. Nello scetticismo generale, riapproda nel capoluogo piemontese nella seconda stagione in A del Torino dopo 3 anni di Serie B.

Esordisce il 17 agosto contro il Pescara in Coppa Italia, con il Toro che vince per 4-1 e qualche mese più tardi arriva il suo primo gol nel Torino: è la sfida contro il Catania e il numero 24 segna il terzo di 4 gol realizzati dai padroni di casa contro i rivali siciliani grazie ad un colpo di testa, che assicurano la vittoria per 4-1. E’ un anno magico per tutto l’ambiente granata, con la coppia Cerci-Immobile che fa sognare e che porta il club al settimo posto, raggiungendo poi l’Europa League con il fallimento del Parma.

(continua a pagina 2)

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musk
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musk

Un orgoglio tifare una squadra con un titolare in difesa di 38 anni, solo noi. Grandissimo Emiliano Moretti. La Roccia.

Zaccarelli
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Zaccarelli

” esordisce il 17 agosto in coppa Italia” …si é vero ma in quel caso perdemmo 1 a 2 ( gol di Ciro) e non vinto 4 a 1 .
Io purtroppo c’ero ( avevo fatto le vacanze a luglio….
Mi andava di fare il pistino stasera…

tore110
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tore110

Uno di noi Emiliano , ripeto un capitale umano che deve restare in società .