Il difensore granata, non selezionato per gli Europei, è rimasto al fianco della sua nazionale in veste però di acceso sostenitore

Come noi tifosi italiani aspettavamo con trepidazione il debutto di sabato scorso degli azzurri con l’Albania, anche Saba Sazonov non vedeva l’ora di assistere alla prima a Euro2024 della sua Georgia. A differenza nostra però, per la Georgia, si trattava della prima volta in assoluto a una fase finale di un Europeo. Un evento dunque di portata storica la gara con la Turchia, imperdibile, da raccontare alle generazioni future, nonostante il k.o. finale per 3-1.

Sazonov, 3 presenze con la Georgia

Saba Sazonov ha esordito con la propria nazionale il 17 novembre del 2022, in un 3-0 inflitto dal Marocco ai georgiani. Il secondo gettone il 25 marzo 2023, nel 6-1 rifilato all’Armenia. Due gare amichevoli, più l’esordio proprio durante il percorso che ha condotto la Georgia in Germania, nelle qualficazioni agli Europei, in una serata andata storta, segnata dall’1-7 in favore della Spagna in cui Sazonov si è ritagliato i 13 minuti conclusivi. Troppe poche presenze per il difensore granata per candidarsi a pilastro della propria selezione. Sazonov è infatti rimasto fuori dalla lista, nonostante il passaggio al Torino, e dunque nei top 5 campionati europei, gli abbia garantito un maggiore respiro internazionale. A dire il vero non ha trovato granché spazio nemmeno nella sua prima stagione sotto la Mole, al servizio di Ivan Juric. 12 presenze, soltanto 2 dal primo minuto, con l’aggiunta di un finale di stagione condizionato dagli infortuni. Probabilmente il trascorso di Sazonov al Torino ha fatto parlare più che delle vicende del campo, molto più per i suoi comportamenti extra-campo, vicini alla quotidianità dell’uomo comune, del semplice tifoso, che alla bolla luccicante in cui vengono inseriti i calciatori nel 2024.

Sazonov, il viaggio in tram: “Per me è normale”

Ha fatto strano qualche mese fa vederlo spostarsi in tram aTorino. Uno scatto terminato sui social, quello che lo ha immortalato, che ha fatto chiacchierare e che non può fare altro che avvicinare il tifoso a un giocatore, che si fa sempre più persona, con le esigenze di tutti i giorni: “So che sono diventato un idolo per la foto in tram, ma per me è normale. A Mosca anche lo facevo, per me è normale. Un giorno dopo magari guido l’auto, il giorno dopo prendo i mezzi pubblici, per me è sempre stata una cosa normale”, aveva detto più di un mese fa in un incontro con i media.

Versione capo ultrà in Turchia-Georgia

Poi il georgiano è comparso ieri, appunto nel teatro che ospitava l’evento da non perdere. Sazonov non è stato selezionato dal suo ct. Qualcuno l’avrebbe presa non bene, si sarebbe rinchiuso in se stesso, guardando i propri compagni dalla tv, magari mangiandosi le mani per non essere lì presente al loro fianco. Sazonov ha invece scelto un’altra via: quella dei sentimenti, del tifo. Al Signal Iduna Park di Dortmund è stato il georgiano ad animare la folla festante. A lanciare i cori. A mettersi spalle alla partita e osservare il proprio popolo cantare, come un ultrà della Curva Maratona qualunque. Tutto questo nella casa del Dortmund, di un altro celebre luogo in cui la frase “You’ll never walk alone” assume un certo significato, Sazonov ha tradotto il suo attaccamento alla Georgia coi fatti, con un tifo spassionato, e le parole pubblicate sul proprio profilo Instragram “Sempre al tuo fianco”.

Saba Sazonov
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ultimo aggiornamento: 19-06-2024


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maratoneta
maratoneta
28 giorni fa

Grande Saba!
Saresti potuto andare a Formentera a farti le vacanze e postare foto sui social e invece sei il primo dei tifosi georgiani.
Non sarai il difensore più forte del mondo, ma ti ammiro.

Cup
Cup
28 giorni fa

Cosa devono fare i giocatori del Toro per mettersi in mostra…

eugenio63
28 giorni fa
Reply to  Cup

Concordo sostanzialmente.

granatadellabassa
28 giorni fa

Episodio che lo rende ancora più simpatico. Ciò che conta è che si riveli un buon difensore. Però come persona mi piace.

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