Europei Under 21, buona la prima per Bonifazi e compagni

di Giulia Abbate - 17 Giugno 2019

L’Italia Under 21 supera in rimonta la Spagna: per Bonifazi qualche sbavatura ma una prestazione complessivamente sufficiente

Buona la prima per l’Italia Under 21 che all’esordio degli Europei sfata il tabù Spagna sconfiggendola in rimonta dopo un inizio per nulla semplice. La formazione di Di Biagio fatica nel primo tempo, complice anche l’ansia da esordio, poi prende le misure all’avversario e ribalta di grinta e cattiveria l’1-0 che sembrava presagire l’ennesima fregatura da parte degli spagnoli. Tra gli Azzurrini buona prova anche di Kevin Bonifazi. Il difensore scuola Toro parte titolare e, come tutta la squadra, ci mette un po’ a prendere confidenza con il match salvo poi crescere con il passare dei minuti. Qualche sbavatura in fase di impostazione e un paio di brividi di troppo nei minuti iniziali non intaccano una prestazione più che sufficiente. Esordio positivo, dunque, a conferma del buon momento vissuto da Bonifazi che ripaga la fiducia del ct Di Biagio e mette un primo tassello positivo nel suo personale Europeo che servirà anche per il mercato.

Europei Under 21, l’Italia si prende la sua rivincita

Non poteva iniziare meglio l’Italia Under 21 di Di Biagio. Il Dall’Ara è una bolgia e gli Azzurrini, dopo un inizio che lasciava presagire un cammino in salita, si esaltano e mettono a segno una tripletta che porta l’Italia a battere la Spagna. Un risultato che mancava addirittura da 13 anni. Buona la prima, dunque, per la formazione azzurra che fatica ma stringe i denti e alla fine festeggia. Anche grazie ad un pizzico di fortuna. Pronti via e la Spagna prende subito in mano, anzi tra i piedi, il pallino del gioco mandando spesso in bambola i ragazzi di Di Biagio, sorpresi dall’aggressività degli spagnoli e soprattutto dall’eurogol di Ceballos che dopo appena 9 minuti insacca sotto il sette la palla del momentaneo vantaggio. Momento di smarrimento per la formazione azzurra che tuttavia riesce a ricompattarsi e mezz’ora più tardi ci pensa Chiesa a mettere in chiaro la situazione: l’Italia c’è e non ha intenzione di fare la comparsa.

Lancio perfetto di Barella, aggancio del pupillo Viola che batte un Simon non certo incolpevole. E’ l’inizio della fine, per la Spagna. Al 19 della ripresa, infatti, è ancora Chiesa a brillare: raccoglie il suggerimento di Cutrone, appena entrato al posto di Kean, e sigla la rete del 2-1. Partita chiusa? Non ancora, la Spagna ci crede, vuole almeno il pareggio e torna a pressare alto creando qualche problema di troppo all’Italia. Ma è tutto fumo negli occhi: Pellegrini va giù in area e il direttore di gara, fino a quel momento autore di una prestazione per nulla brillante, si avvale del Var per concedere il penalty agli azzurrini. E’ l’occasione del 3-1 finale, è il gol che fa esplodere il Dall’Ara e la panchina italiana. Per gli Azzurrini, adesso, ci sarà la Polonia (19 giugno ore 21): una vittoria garantirebbe il primo posto nel Girone A alla squadra di Di Biagio e la qualificazione alle semifinali.

più nuovi più vecchi
Notificami
Benvenuti
Utente
Benvenuti

Contento x Bonifazi che tanto sarà ceduto ma di quello che fa la nazionale non importa niente.