Falque, stagione a due facce: bene nella prima parte, il calo nella seconda

di Andrea Flora - 13 Giugno 2019

Il pagellone / Falque, tante assenze e tanti infortuni hanno condizionato la stagione dello spagnolo che punta a ritrovarsi il prossimo anno

Iago Falque, terza stagione con la maglia del Torino conferma di essere uno dei più buoni investimenti di Urbano Cairo nelle scorse annate. Arrivato nell’estate del 2016/2017 dalla Roma, si è subito contraddistinto come uomo spoagliatoio e ottimo attaccante. Giocatore 29enne, considerato maturo per l’età e per il ruolo che ricopre, quest’anno non ha potuto confermare le qualità che tifosi e addetti ai lavori sono stati abituati a vedere in queste stagioni a causa di diversi infortuni che ne hanno condizionato negativamente l’annata. Con l’addio di Niang e di Ljajic, Falque doveva diventare a tutti gli effetti il socio in affari di Belotti là davanti, soprattutto con uno Zaza in difficoltà alla prima stagione di ritorno in Serie A, ma come detto, infortuni e tanta sfortuna hanno cambiato i piani iniziali.

Falque, nel Torino una stagione da 6.5 in pagella

Un 6,5 in pagella che è una media tra l’ottima prima parte di stagione, l’insufficienza nella seconda e il buon finale con due gol nel ultime due partite. In ogni caso, nonostante gli infortuni che l’hanno falcidiato, lo spagnolo è riuscito a segnare nel corso del campionato 6 reti, metà di quelle segnate nelle scorse stagioni, ma non meno dell’unico campionato in maglia giallorossa della Roma in cui segnò soltanto 2 reti. Falque aveva iniziato molto bene la stagione con un rendimento costantemente positivo, in linea a quello delle passate stagioni, poi però complici gli infortuni il suo rendimento è vistosamente calato da gennaio in poi, per poi tornare alla fine della stagione a quei livelli a cui aveva abituato dimostrati anche dai due gol segnati nelle ultime due giornate.

Torino, il pagellone 2018/2019: i voti

A Walter Mazzarri è quindi mancato per buona parte della stagione quell’aiuto al Gallo Belotti che in diverse occasioni avrebbe potuto fare la differenza e magari guadagnare quei punti che avrebbero permesso l’accesso all’Europa League. Con i sé e con i ma non si fa la differenza, ma possiamo dire con quasi certezza che l’apporto di Iago Falque – in piena forma – sarebbe stato determinante. Quattro infortuni nel corso della stagione che l’hanno tenuto fuori per otto partite. Ventisei presenze e sei gol realizzati in tutto. Nelle ultime due partite, contro Lazio e Empoli, due reti segnate consecutivamente.

VOTO: 6.5

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fuser90
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fuser90

Stiamo parlando di un esterno d attacco che negli ultimi 5 anni ha fatto 45 gol in serie A, e spesso va in doppia cifra pure con gli assist. Se pensate ai risultati gol e assist degli ultimi 5 anni è dietro solo ad insigne (50gol) tra tutti gli esterni… Leggi il resto »

RiminiGranata
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Premesso che questo sito/forum è diventato una MERXA scriptitare

DSR
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DSR

Queste estate erà un top e ci fu.anche una mezza rivolta dopo una sua dichiarazione dove voleva più considerazione….dopo un anno di Tdg è diventato uno dei tanti, gioco da appiattimento degli attaccanti.