Le indicazioni di Marco Giampaolo nel suo primo allenamento al Filadelfia: “Giochiamo puliti” e altri spunti per (ri-)costruire. Ma dal mercato…

Buttarsi nel lavoro, nella Torino granata del 19 agosto, significa percorrere gli ottocento metri che separano lo stadio dal Filadelfia, lì dove il Toro si è allenato ieri e si allenerà nelle prossime settimane, dimenticando Biella e il ritiro abbandonato a tre giorni dalla partenza. Marco Giampaolo, quei metri, li ha divorati in macchina subito dopo la conferenza stampa nella quale alla parola lavoro aveva fatto ricorso per quattro volte: “Ci sarà da sputare sangue”. La metafora dà due spunti: il tempo è poco e servirà dedizione, soprattutto quella dei calciatori giusti, adatti alla causa, che il ds Vagnati dovrà accompagnare in tempo utile sotto la Mole.

Subito difesa a quattro e trequartista

I discorsi di mercato viaggiavano paralleli, nel tardo pomeriggio, alla prima sgambata al Filadelfia. Giampaolo e il suo (nutrito) staff hanno preso contatto con i ragazzi al momento a disposizione. Ritmi blandi, qualche spunto atteso – la difesa a quattro, il trequartista e le due punte: si partirà dal 4-3-1-2 – ma soprattutto le prime indicazioni del tecnico al gruppo.

Ogni esercitazione, recava impressa una richiesta: “Qualità”. Dal semplice uno-due di riscaldamento alla mini-partitella (in 30 metri) che ha occupato la parte centrale dell’allenamento, in campo si sentivano inviti a gestire senza foga le giocate: “Calcia bene”, “giochiamo puliti”.

Giampaolo cambia il pensiero del Torino: le richieste alla squadra

E qui si ritorna alla presentazione: “Il Torino viene da una tradizione diversa rispetto al mio modo di pensare”. Longo e Mazzarri – per credo e necessità – erano appesi alla roccia del pragmatismo. Con Giampaolo vige la legge del “un tocco in meno è meglio” (anche questa, prima frase da Fila). Antipodi. Da avvicinare con, bene a mente, la poca sabbia nella clessidra, vero handicap della stagione – atipica – partita col raduno.

Il mister e i suoi hanno iniziato soft. Poca intensità (“Non serve forzare”, ieri, è stato il mantra di Rapetti, preparatore atletico) e focus sul fare bene i rudimenti. “Accarezzala” – la palla – ha detto a un certo punto Giampaolo a uno dei calciatori. Il lessico maieutico è anche un esorcismo verso i timori per un mercato (fin qui) ben magro: la qualità va cercata necessariamente in casa, prima di trovarla nei nuovi acquisti.

Giampaolo al Filadelfia
Giampaolo al Filadelfia
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ultimo aggiornamento: 20-08-2020


18 Commenti
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mas63simo
mas63simo
1 anno fa

Cerchi qualità? Allora dovevi scegliete un altra società!🤣😂🤣😂🤣😂

Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
1 anno fa

Se cerchi qualità hai sbagliato strada ma siccome nessuno ti si fila hai preso al volo il treno della CaireseFC pensando solo ai milioni offerti e fregandotene di tutto il resto…..
Ca’ nissuno è fesso……

Last edited 1 anno fa by Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
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1 anno fa

Questi sono anni che non fanno altro che zappare il pallone… Anche perché nessuno gli ha chiesto mai di giocarlo bene. La vedo dura che chi è abituato a sparare la palla in curva si trasformi in un piede educato, ma il tentativo è giusto farlo. Questi devono recuperare i… Leggi il resto »

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