Giampaolo: "So che ci sarà da sputare sangue" - Toro.it

Giampaolo: “So che ci sarà da sputare sangue”

di Redazione - 19 Agosto 2020

Allo Stadio Olimpico Grande Torino, nella sala conferenze, in scena la presentazione del nuovo allenatore, Marco Giampaolo

Inizierà a breve la conferenza di presentazione del nuovo tecnico del Torino Marco Giampaolo. A presentarlo saranno il Presidente Cairo, accompagnato da ds Vagnati e dal dg Comi. Ed è proprio il presidente Urbano Cairo, arrivato da pochi istanti nella sala stampa del Grande Torino, che dopo averlo presentato personalmente alla stampa (qui le parole del patron granata) passa la parola prima a Davide Vagnati (che conferma anche la nostra indiscrezione sul ritiro di Biella, ufficialmente saltato) e poi proprio al protagonista di giornata, Marco Giampaolo: “Quando il Torino mi ha cercato in passato eravamo in momenti diversi da oggi. Una volta il Toro era in Serie B e io in Serie A con il Siena, poi io avevo problemi col patentino. Il Torino però è una società storica e in tanti mi hanno raccontato in quale squadra sono capitato. C’è chi mi ha detto che il Toro è una cosa diversa, che bisogna vivere per poterla spiegare. Io voglio immergermi nel lavoro e respirare questa atmosfera”.

Giampaolo: “Servirà tempo per aprire un ciclo importante”

Sono consapevole del fatto che ci sarà bisogno di tempo: il Torino viene da una tradizione diversa rispetto al mio modo di pensare. So che ci saranno delle difficoltà e che bisognerà sputare sangue. Il concetto del tempo l’ho sempre ripetuto ogni volta che ho allenato: può essere il primo alleato o il primo nemico. Quando mi hanno concesso il tempo sono riuscito ad aprire cicli importanti. Ne ho parlato con il presidente e il direttore e mi auguro di poter avere il giusto tempo per poter costruire qualcosa“.

Il tecnico granata: “Devo capire quali giocatori fanno al caso nostro”

Giampaolo si concentra poi sul tema del calciomercato e dei giocatori necessari l suo progetto: “Per quanto riguarda i nomi ho potuto constatare grande preparazione da parte del direttore e dei suoi collaboratori. Abbiamo fatto diverse riunioni per capire quali possono essere i profili giusti. Come sapete il Torino giocava a tre dietro mentre io gioco a quattro, poi il Torino giocava con i quinti di centrocampo, mentre io non ho mai fatto. Ora si tratta quindi di capire quali dei miei calciatori può fare al caso nostro. Ancora non li ho conosciuti tutti visto che bisogna fare ancora il primo allenamento“.

Il calciomercato non è facile e oltretutto siamo in una situazione anomala. Il campionato è terminato da due settimane e già si deve ripartire con quello nuovo. Sappiamo che ci saranno difficoltà. Dovrò essere in grado di fare delle sintesi su alcune cose ma lo potrò fare solo quando avrò un buon numero di calciatori per dare il via al mio progetto. Oggi devo buttarmi a capofitto sul lavoro per capire come svoltare. So che mi aspetta un lavoro duro“.

“Il Torino può diventare una realtà importante del campionato”

Dopo l’esperienza al Milan, quella del Torino per Giampaolo è “una bella sfida. Ho preferito scegliere di assumermi delle responsabilità piuttosto della pensione dorata. Questo ti tiene vivo, mentre ci sarà tempo per la pensione. A me piace costruire e il Toro credo abbia le potenzialità per farlo e per assestarsi a un certo livello nel campionato. Ha risorse, storia, potenzialità economiche: e la scelta del Torino è orientata proprio in questo senso. Voglio creare le basi per diventare nel medio-lungo periodo una realtà importante del campionato. Questo il Torino può permettermelo“.

E sull’amico Sarri, che sarebbe potuto essere il suo avversario nel derby prima dell’esonero dalla Juventus: “Non l’ho sentito, solitamente ci si ritrova ogni estate per le vacanze, è un rituale, ma quest’anno non c’è stato modo. Non l’ho disturbato, posso capire quanta amarezza e quanta delusione provi“.

Giampaolo: “Potessi avere tutti i giocatori subito sarei contento”

Giampaolo torna poi a parlare del mercato e degli obiettivi: “Se potessi avere tutti i giocatori adesso sarei contento, ma capisco le difficoltà. Ci sono ruoli che possono avere la priorità ma se riuscissimo ad arrivare a quei calciatori che già conosco, i tempi si accorcerebbero al cotrario si allungheranno. Ovviamente lavoriamo in piena sintonia per arrivare alla prima soluzione. Il primo approccio che ho avuto con la società è stato molto positivo e propositivo: siamo stati chiari a vicenda, fin dalla prima telefonata. C’è il desiderio di creare qualcosa per mettermi nelle condizioni migliori: sono fiducioso, non ho motivo per pensare diversamente. Vedo come tutti si adoperano per arrivare agli obiettivi”.

Belotti? Mi sembra un calciatore disponibile e generoso per quello che ho potuto constatare vedendolo da avversario, al di là delle sue qualità realizzative. L’attaccante comunque deve fare l’attaccante: giocare cinque metri più in qua o più in là non ha significato. I giocatori che ho chiesto? Murru non l’ho chiesto perchè abbiamo già preso Rodriguez. Linetty e Schick invece sono giocatori forti. La mancanza di tempo sicuramente mi porta ad orientarmi verso i giocatori che ho avuto, ma non quelli di medio livello, quelli forti. La possibilità di arrivarci è ovviamente un discorso diverso.

Il tecnico: “Milan? C’è delusione per quanto successo”

E sull’esperienza al Milan: “E’ stata troppo breve per poter fare valutazioni, ho fatto solo 7 partite. Ho allenato una squadra incompleta che si è aggiustata nel tempo ma ho potuto apprezzare la grande organizzazione del club, la disponibilità di tutti quelli che gravitano attorno al club, le condizioni di lavoro, il centro sportivo di alto livello. E’ chiaro che c’è tanta delusione per quello che è successo“.

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo

43 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
ardi06
ardi06
29 giorni fa

Ma veramente su sto sito non c’è l’intervista a cairo o me la sono persa?

ardi06
ardi06
29 giorni fa

Avete visto l’Intervista a cairo?Quindi ho vissuto un incubo di 15 anni, sono da tso, mi sono immaginato tutte le umiliazioni e le false promesse, non ha neanche avuto notorietà grazie al Toro. È un benefattore filantropo che ha fatto di tutto per la società e abbiamo avuto una serie… Leggi il resto »

Last edited 29 giorni fa by ardi06
Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
30 giorni fa

Va bene sputare sangue sul campo, poi se ti avanza saliva mira basso mi raccomando.