Giampaolo, rischio esonero: contro il Genoa è dentro o fuori

Giampaolo, la panchina traballa: col Genoa si gioca un pezzo di futuro

di Giulia Abbate - 3 Novembre 2020

Il tecnico del Torino Giampaolo è al primo bivio di stagione: una sconfitta contro il Genoa potrebbe compromettere la sua permanenza

Quello apparso in conferenza stampa dopo il ko assurdo contro la Lazio non poteva che essere un Giampaolo infuriato. “Impossibile perdere una partita così, non c’è tecnica o tattica che tenga. Non c’è giustificazione, follia assoluta“. Già, una follia: un risultato insensato che rischia però di mettere in serio pericolo non solo la stagione del Toro ma anche il destino del tecnico stesso che, dopo appena 6 giornate, vede la sua panchina traballare pericolosamente. Tanto pericolosamente che il recupero della terza di campionato contro il Genoa potrebbe rappresentare un primo snodo decisivo.

Giampaolo, al Milan fu il Genoa il passo decisivo

E per il tecnico non è purtroppo una novità. La situazione che si sta tragicamente disegnando in casa Toro, infatti, assomiglia sempre di più a quella già vissuta da Giampaolo non più tardi di una stagione fa, con addosso la divisa del Milan. Furono proprio i rossoneri a dare il ben servito al tecnico dopo appena 7 giornate, nonostante in tasca avesse diversi punti in più rispetto a quelli conquistati con il Torino. Più precisamente, furono le sole 3 vittorie a discapito di 4 sconfitte a costare carissimo al tecnico che visse la sua ultima esperienza da allenatore del Milan, guarda caso, contro il Genoa.

Corsi e ricorsi storici, dunque. Un anno dopo, saranno nuovamente i liguri a determinare, almeno in parte (ci sarà poi la sfida contro il Crotone), il suo destino sulla panchina del Toro. I granata dopo 5 giornate e con una partita in meno restano il fanalino di coda di una classifica che si fa sempre più nera e, dopo il tracollo contro la Lazio, non possono essere ammessi altri errori. Contro il Genoa, l’unico risultato possibile è una vittoria: qualunque altro esito rischia di mettere la parola fine su un progetto per la verità non ancora nemmeno partito.

Il tecnico: “Mercoledì si gioca, ognuno faccia il suo”

E lo sa bene Giampaolo, consapevole che quella di mercoledì sarà già una sfida da dentro o fuori. Quella che potrebbe regalare al Toro la prima vittoria in campionato e la possibilità di mettere un altro mattoncino all’autostima del gruppo, per dirla con le parole del tecnico. Ma anche quella che, al contrario, potrebbe costringerlo a mettere già un primo piede fuori dalla porta del Torino.

E in conferenza stampa Giampaolo non ha usato mezzi termini: “Io mi auguro che la squadra sia avvelenata, che non dorma, che abbia voglia di spaccare il mondo, che è lo stesso sentimento che ho io in questo momento. Non dirò nulla alla squadra, mercoledì si gioca. Ci vuole l’esorcista. Mercoledì si gioca e ognuno faccia il suo“.

Marco Giampaolo

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mas63simo
mas63simo
20 giorni fa

Sinceramente me ne fotte zero di Giampaolo!

T
T
20 giorni fa

Si decide di prendere lui, promettendogli tempo, oltre tutto in una stagione cosi, senza preparazione, partendo dalle macerie… e poi lo mandi via dopo sei giornate?? E per metterci chi? Semplici? Vabbè che dalla Cairese Effecì ci si può aspettare di tutto, ma a sto livello non ci arrivano nemmeno… Leggi il resto »

Trapano
Trapano
20 giorni fa

Ma la poltrona del nano malefico non traballa mai ?