Il 6 granata, dopo una stagione convincente in cui ha trovato continuità, è stato rinnovato dal Torino. Il profilo piace e sarà valutato
Personalità e continuità, sono queste le caratteristiche per cui Ilkhan si è contraddistinto nel corso della stagione appena terminata e che gli hanno permesso guadagnarsi la titolarità. Il turco, dopo un’esperienza poco esaltante in prestito alla Sampdoria nel 22/23, in cui ha giocato appena 8 gare, è passato l’anno dopo al Basaksehir, squadra turca dove ha ritrovato minuti e continuità giocando 30 gare e siglando 1 gol e 1 assist. Fino a ritornare al Torino dove, dopo aver recuperato dall’infortunio, è rinato.
Una stagione degna di nota
Pulizia di movimento, sicurezza palla al piede sono solo alcuni dei pregi di Emirhan Ilkhan, centrocampista classe 2004 che in questa stagione si è contraddistinto anche per un certo fiuto del gol. Infatti, il turco ha siglato due gol uno dei quali particolarmente importante: parliamo del gol vittoria contro la Roma che ha sancito il passaggio del turno in Coppa Italia, avvenuto mediante una ribattuta in area di rigore da palla inattiva, una dinamica insolita per un regista. Anche il suo secondo gol, avvenuto in campionato contro il Parma, è avvenuto in maniera simile: presente in area di rigore e gol d’inserimento. Ilkhan, nonostante la sua modesta statura, non si è mai tirato indietro sia nelle manovre offensive che nei contrasti di gioco rendendo ancor più evidente la sua completezza.
Il rinnovo dopo la prima buona stagione: ora deve confermarsi
Il coronamento della sua stagione in granata è stato difattiil suo prolungamento del contratto con il club, che ha confermato la fiducia nel ragazzo. Ora, dopo il suo primo campionato giocato con continuità e a buoni livelli, Ilkhan deve convincere anche il nuovo allenatore, Ignazio Abate, a partire dal ritiro estivo. La sfrontatezza e l’audacia mostrate dall’allenatore alla guida dello Juve Stabia possono rappresentare le chiavi della definitiva consacrazione del regista turco, che necessita di continuità. Ilkhan verrà dunque valutato in ritiro, con la consapevolezza che il profilo piace ed è stato sondato da diversi club considerate le sue qualità e il costo abbordabile.

Allora bisognerebbe chiamare anche Ricci.