Caso Torino Hooligans, il dibattito con gli avvocati: le ultime sulla vicenda

Caso Torino Hooligans, gli avvocati: “Operazione teatrale”. E sulla società…

di Francesco Vittonetto - 25 Gennaio 2020

L’incontro-dibattito tra gli avvocati che seguono la causa dei Torino Hooligans e i tifosi allo Spazio 211: il punto della situazione sulla vicenda

Si sono ritrovati allo Spazio 211, via Cigna, periferia nord di Torino. A parlare gli avvocati, in platea un centinaio tra tifosi granata e commercianti. Tutti, a vario titolo, attori della vicenda che ha messo in subbuglio la curva Primavera e l’intera tifoseria granata. Nel dicembre scorso, una maxi-operazione aveva smantellato il gruppo ultras dei Torino Hooligans: erano partiti 75 provvedimenti Daspo. “Ma almeno 50 non hanno a che fare con i reati contestati”, spiega la penalista Monica Arossa. “Quella dell’11 dicembre è stata un’operazione teatrale, svuota-stadio, che voleva portare grande risonanza, nata sulla scorta della denuncia del Torino (del 19 novembre 2019, ndr) e dell’indagine della Digos”. Settanta dei soggetti coinvolti si ritrovano contestato il reato di violenza privata, con annesso avviso di garanzia: “Occupavano un posto diverso da quello loro assegnato, ingenerando un presunto timore nei legittimi intestatari. Ma per nessuno è stata riscontrata la condotta attiva”.

Parlano gli avvocati del caso Torino Hooligans

L’avvocato civilista Reineri sintetizza: “I fronti della vicenda sono tre: quello penale, quello dei Daspo e quello amministrativo, delle multe”. Poi spiega: “Nella maggior parte dei provvedimenti non c’è contestazione riguardo ai fatti violenti di Torino-Inter (del 23 novembre, ndr), che pure sono citati. Nei fatti ogni destinatario si ritrova citato per inciso in una narrazione di undici pagine. Ci sono dei casi clamorosi, in cui l’appartenenza ai TH viene desunta dalla sola presenza nel soggetto nel settore 241 della curva Primavera”.

Curva Primavera: il ruolo del club di Cairo

Il dibattito tocca anche, ovviamente, il ruolo che ha avuto la società granata. La denuncia del 19 novembre scorso riportava – afferma l’avvocato Reineri – la sussistenza, da alcuni anni, di una condotta violenta perpetrata dal gruppo ultras all’interno della curva Primavera. “Ma poi nell’intervista rilasciata da Cairo su La Gazzetta dello Sport – e nella conseguente nota sul sito ufficiale del Torino – si legge che la vendita dei biglietti agli ospiti si svolgeva da alcuni anni senza alcun tipo di problema. C’è un’incongruenza”, spiega Reineri.

E poi c’è la questione del regolamento d’uso dell’impianto, la cui violazione (mediante il salto della fila al tornello o cori di discriminazione territoriale, oltre all’occupazione di un posto diverso da quello assegnato) ha portato alle 500 contestazioni amministrative notificate ai tifosi granata della Primavera. Questo è sì redatto dal club, ma dovrebbe anche essere ratificato dalla pubblica autorità (cosa accaduta, secondo le forze dell’ordine, in una seduta GOS del 2010). Così l’avvocato Labbate: “La prova di questa ratifica dovrebbe arrivare dalla Questura, non v’è dimostrazione del fatto che sia arrivato l’ok per quello in vigore nella stagione 2019/2020. Se per caso non fosse arrivato allora le sanzioni (per un totale di 85mila euro, ndr) sarebbero carta straccia”.

Il caso, su tre fronti, va avanti. La Arossa ha impugnato al Tar i Daspo con obbligo di firma, poi sono stati depositati 429 scritti difensivi contro le contestazioni amministrative. Ma dalla difesa riportano anche la difficoltà di accedere alla documentazione in possesso della Questura: “Per la sovrapposizione di procedimenti amministrativi e penali ci stiamo muovendo un po’ al buio”.

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musk
musk
5 mesi fa

Cairo e il Questore. Viscidi personaggi che fottono la gente per i loro squallido interessi. Furbi ma stupidi. Spazzatura umana

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
5 mesi fa

Chi salta da un seggiolino all’altro in curva primavera ed è oggetto di un esperimento sociale, avallato (minimo) dalla società, è considerato mezzo delinquente dagli urbanettoboys. Se poi fanno persino 2 coretti contro il capo sarebbero da ergastolo. Meno male che finalmente hanno tutti aperto gli occhi. Ciaone ai portatori… Leggi il resto »

Mondo
Mondo
5 mesi fa

Curva Primavera: i Daspo del 2018 Non è la prima volta che, negli ultimi tempi, i tifosi più caldi della Primavera vengono puniti con tali provvedimenti: all’incirca un anno e mezzo fa, in dieci erano stati puniti sempre con il Daspo per una doppia violazione del regolamento d’uso dello stadio.… Leggi il resto »

Mondo
Mondo
5 mesi fa
Reply to  Mondo

Per chi mette in dubbio che a Torino non viene daspato chi non siede al suo posto.