Con l’infortunio di Izzo, Bremer si candida per un posto contro l’Inter. Ma gli ultimi giorni di allenamento saranno decisivi per valutare il recupero del numero 5

Un anno fa fu Burdisso: esordio a San Siro e tante bocche aperte, per l’inaspettata sicurezza con la quale guidò la retroguardia del Torino. Gleison Bremer, invece, in Serie A ha già esordito – nel faccia a faccia con la Roma -, ma contro l’Inter, alla Scala del calcio, potrebbe trovare la sua prima maglia da titolare. E l’esempio del collega sudamericano, agli antipodi, per età ed esperienza, rispetto all’ex Atletico Mineiro, è lì a segnare la via. La situazione si sta delineando di giorno in giorno: con lo stop di Izzo, fermato contro i giallorossi da una distorsione alla caviglia, è lui il candidato numero uno per sostituirlo. Ad una condizione piuttosto ovvia, però. Che il compagno di reparto non riesca nel sorprendente recupero in questi ultimi giorni di lavoro al Filadelfia.

Torino, Bremer punta l’Inter: dipende tutto da Izzo

Ulteriori novità, dunque, arriveranno già domani, quando alla sfida di domenica mancheranno solo più tre giorni. Nella seduta in cui molti degli orecchi saranno tesi a carpire le ultime sull’infortunio di Baselli, fermato ieri da una distorsione al ginocchio destro, qualche segnale potrebbe arrivare infatti anche sul fronte Izzo. E il quadro relativo alla retroguardia che proverà a fermare Icardi e compagni potrebbe risultare più chiaro. I dubbi sull’ex Genoa, tuttavia, sono gli unici a fermare le ambizioni di Bremer per una maglia da titolare. Perché, finora, Mazzarri ha tenuto il brasiliano come prima alternativa al numero 5.

Torino, Mazzarri pensa a Bremer: per Djidji non è ancora il momento

Decisamente più Bremer di Djidji, ad ogni modo, in caso di forfait di Izzo. Il nuovo arrivato, infatti, avrà ancora bisogno di tempo per ambientarsi nella linea a tre. Non così il ragazzone di Itapitanga, che al Filadelfia sta iniziando a convincere tutti per personalità e qualità. In primo luogo Walter Mazzarri, che su di lui ha puntato fin da subito, riservandogli già due spezzoni in gara ufficiale (contro i giallorossi e contro il Cosenza in Coppa Italia). Da prima riserva a titolare, però, il passo si preannuncia arduo, soprattutto nel monumentale palcoscenico di San Siro. Starà al classe ‘97 trovare grinta e spregiudicatezza per non sfigurare. E continuare ad attirare la curiosità di molti.


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eurotoro
eurotoro
3 anni fa

bene dopo le piacevoli sorprese meite’ ola aina ed izzo ( non li avevo mai visti giocare) forse domenica scopriro’ bremer…ancora non l’ho inquadrato…non ho capito mi sembra un bel bestione alla glik..sara’ un po’ piu’ rapido del polacco? avra’ la stessa garra?…bo’ vedremo…daje brasilia’…e ricordati che qui hanno giocato… Leggi il resto »

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa
Reply to  eurotoro

ma per non farci mancare nulla, anche CARLAO.

odix77
odix77
3 anni fa

bremer ha dato buoni segnali quando è sceso in campo, quindi sinceramente non mi preoccuperei più di tanto …. giochiamo cmq con una squadra che flop o non flop iniziale ha un potenziale offensivo di primo livello non dimentichiamolo….è un test impegnativo per tutti…

rimbaud
rimbaud
3 anni fa
Reply to  odix77

Concordo , considerato che è straniero ed è calato in una realtà completamente nuova direi che ha reagito benissimo. Qualche piccola disattenzione, ma nel complesso molto bene.

rimbaud
rimbaud
3 anni fa

Intanto pare che ljanco sia tornato in Italia , ci vorrà tempo prima che sia disponibile , ma questa è una buona notizia.

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