Il match di San Siro mette al confronto i momenti dei due numeri uno. Il serbo è in fiducia, difficoltà per il capitano nerazzurro

La sfida tra Torino e Inter mette al confronto due giocatori che vivono parallelamente momenti della stagione contrastanti. Si tratta di Vanja Milinovic-Savic e Samir Handanovic. Il primo ha sicuramente recuperato credito rispetto alla scorsa stagione. Dopo essere stato nominato da Juric come portiere titolare, si è reso protagonista di qualche incertezza ritenuta di troppo dal tecnico croato, tanto da avviare un ballottaggio continuo tra lui ed Etrit Berisha. Il duello sarebbe dovuto continuare anche in questo primo scorcio di campionato, ma già dal ritiro prestagione Juric ha puntato sul serbo e finora non è ancora uscito dal campo. Al momento può già vantare due clean sheet, maturati nel confronto con il fratello Sergej e nell’ultimo turno con il Lecce. Anche nelle sfide in cui è stato trafitto dalle formazioni avversarie ha sempre risposto presente, condendo gli incontri di parate che hanno permesso al Torino di portare a casa i tre punti o di rimanere momentaneamente in partita.

Handanovic, Inzaghi lo preferisce a Onana

Il borsino di Milinkovic-Savic è sicuramente in risalita e lui stesso pare sentirsi più centrale nel progetto tecnico granata, cosa che non si può dire del ben più esperto collega interista. Questa stagione per Handanovic doveva essere quella della transizione, del passaggio di consegne. La società nerazzurra ha pure trovato il suo sostituto e il suo ruolo sarebbe stato quello di chioccia per lasciare inserire con calma il nuovo arrivato. Dopo cinque incontri di campionato, ci ritroviamo invece in uno scenario completamente diverso. Onana, proveniente a parametro zero dall’Ajax, finora non ha mai visto il campo in Serie A, trovandolo tuttavia in Champions. Per Handanovic ben otto reti incassate dall’inizio di questa stagione, con la sola sfida casalinga con lo Spezia a decretare la porta inviolata. Se fino all’anno scorso era uno dei migliori portieri in termini di tiro nello specchio / parate, quest’anno è addirittura il terzultimo della classifica. Una decadenza visibile anche dalle più spietate immagini. Siamo lontani dal gatto tutto istinto e sicurezza che nel corso degli anni lo avevano portato ad essere considerato tra i frontmen dei portieri della massima serie. La sensazione è che la sua titolarità sia sulla graticola. Un minimo punto di vantaggio a livello ambientale per il Torino, che pare almeno aver messo in cassaforte un motivo di incertezza.

Samir Handanovic
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ultimo aggiornamento: 09-09-2022


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Scimmionelli
Scimmionelli
19 giorni fa

Onana arriva a parametro zero? Ma che taccagni! Altro che Cairo…

Marcorti
Marcorti
20 giorni fa

A me fa piacere quando molti dei suoi più accaniti detrattori usano toni più morbidi. Ho letto qui sotto commenti che affrontano l’argomento senza paraocchi, anche da parte di chi lo critica. Io credo che Vanja abbia avuto l’umiltà di mettersi sotto col lavoro e i miglioramenti si sono visti.… Leggi il resto »

MondoToro
MondoToro
20 giorni fa

Basteranno due o tre gare come Bergamo in cui torni con tre pere allegre, per tornare a più miti consigli.
Diciamo che già l’Inter nervosa che troveremo rischia di riportare il nostro sulla terra, quindi articolo che porta una sfiga esagerata.

Scimmionelli
Scimmionelli
19 giorni fa
Reply to  MondoToro

Ovvio. Classico articolo da campanadilegno.it

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