Izzo e Nkoulou, il Torino nella testa: c'è la difesa da blindare

Izzo-Nkoulou, niente distrazioni di mercato: c’è una difesa da blindare

di Giulia Abbate - 13 Giugno 2020

La difesa del Toro ha bisogno di una svolta: Izzo e Nkoulou dovranno dimostrare di poter essere ancora i pilastri dello scorso anno

Il rientro in campo del Torino significherà, per la squadra di Longo, riprendere quel durissimo cammino che la vede pericolosamente invischiata nella lotta per rimanere in Serie A. Una lotta che si farà particolarmente aspra in questa fase finale di campionato e che non ammetterà errori e non farà sconti a nessuno. Ecco dunque che a partire dalla sfida contro il Parma il Toro sarà obbligatorio fare attenzione ad ogni minimo dettaglio, sbagliando il meno possibile. Discorso che, per i granata, significa anche sistemare, una volta per tutte, la difesa. Un reparto passato dall’essere il vero punto di forza della squadra granata targata 2018/2019 ad uno dei maggiori problemi della stagione in corso.

Toro, i numeri della difesa

E i numeri lo testimoniano. Se in avanti i granata hanno segnato poco, appena 28 reti, sono addirittura 45 quelle incassate nel corso della stagione. Dato che piazza il reparto arretrato del Toro al quartultimo posto delle difese di Serie A: peggio hanno fatto solo Genoa (47), Brescia (49) e Lecce (56).

Per risalire all’ultima gara chiusa da Belotti e compagni a reti inviolate bisogna tornare indietro allo scorso gennaio, alla vittoria per 1-0 in casa contro il Bologna. Risultato che aveva dato continuità alla vittoria esterna per 2-0 contro la Roma. Poi, nelle ultime 6 partite prima dello stop (senza considerare quella rinviata contro il Parma) i granata sono tornati ad incassare 19 gol, di cui 7 dall’Atalanta. Numeri che, in ottica futuro, vanno immediatamente cancellati. E per farlo servirà soprattutto l’apporto dei veterani, di quei giocatori che lo scorso campionato hanno rappresentato il punto di riferimento per la squadra.

Izzo-Nkoulou, il tempo è scaduto

Le polemiche di inizio stagione legate al “caso Nkoulou” e i tanti alti e bassi del giocatore e del suo compagno di reparto Izzo hanno certamente destabilizzato la retroguardia. Tuttavia, è indiscutibile che i due giocatori restino di fatto i veterani e i pilastri della difesa di Longo. Ed è facilmente comprensibile, dunque, che solo un loro ritorno ai livelli dello scorso anno (o quanto meno molto vicini) potrà davvero fare la differenza. Izzo, provato da Longo anche nel ruolo di terzino, e Nkoulou dovranno dimostrare di essersi ritrovati in questo periodo di stop e di essere pronti per tornare ad aiutare i compagni.

Perché per quanto Sirigu sia una certezza tra i pali, la mancanza dell’apporto dei compagni di reparto si è fatta sentire e non può più essere accettata. Il Torino deve cambiare marcia se vuole restare in Serie A e lo deve fare da subito. Segnando di più e vincendo di più ma soprattutto subendo di meno. Gli alibi sono finiti per tutti e per la coppia Izzo-Nkoulou non c’è più tempo. Il futuro potrà riservargli altro ma adesso la testa deve essere al Toro e con il Toro.

Nicolas Nkoulou Torino
Nicolas Nkoulou dopo Parma-Torino 3-2, Serie A 2019/2020

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mas63simo
mas63simo
1 mese fa

Questi hanno lasciato il Toro già da un anno almeno mentalmente.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
2 mesi fa

sono passati dall’essere la coppia più bella della difesa, alla più indigesta.
spero abbiamo un minimo di dignità per dare almeno metà di quello che hanno ricvuto e contribuire a salvare ilToro
poi possono andarse dove vogliono. pure aff.