Izzo, la difesa ha il suo leader: col Toro ha ritrovato la Nazionale

di Giulia Abbate - 2 Giugno 2019

Il pagellone / Stagione eccezionale per Armando Izzo: per il Toro è diventato imprescindibile e se n’è accorto anche Mancini

Se c’è un giocatore che ha capito alla perfezione cosa vuol dire essere del Toro e cosa comporti vestire la maglia granata questo è certamente Armando Izzo. In una stagione ha preso per mano il Toro, è diventato il leader della difesa di Mazzarri e si è guadagnato la stima indiscussa dei tifosi che non hanno perso occasione, anche nell’ultima casalinga cono la Lazio, per acclamarlo. Un fuoriclasse in campo, un signore fuori: professionista esemplare che ha ripagato in pieno la fiducia di un tecnico che, come lui stesso ha dichiarato in più occasioni, è stato come un padre prima che un allenatore. Dai tempi delle prime scarpette da calcio regalate al difensore, infatti, Mazzarri non ha mai fatto mistero di ammirare Armando Izzo e il perché, il Toro e i suoi tifosi, l’hanno capito in questa lunga cavalcata che ha condotto la formazione granata alle porte dell’Europa e che, soprattutto, ha regalato non solo la titolarità ma anche la maglia Azzurra al difensore.

 Izzo, il Toro è suo e anche la Nazionale

Nella sua lunga carriera a Izzo è sempre mancato un tassello: quello della Nazionale. Tassello che è arrivato quest’anno a coronamento di una stagione eccezionale e come premio per tutti gli sforzi e l’impegno indiscusso di uno dei punti cardine del Torino di Mazzarri.

Una chiamata, quella di Mancini che gli ha permesso di realizzare il sogno di vestire la maglia Azzurra facendolo esordire nel match contro il Liechtenstein (partita valida per le Qualificazione agli Europei vinta dall’Italia per 6-0) anche se solo per 11 minuti. Dopo essersi preso il Toro, dunque, è arrivata anche l’occasione di prendersi l’Italia e per Izzo è un traguardo atteso da sempre come lui stesso ha raccontato sui propri profili social: “Con umiltà e sacrificio ho sempre aspettato questo momento. Emozione indescrivibile”.

Izzo, per il Toro un punto fermo irrinunciabile

Trentasette presenze, 4 reti e un assist: questo il bottino i Armando Izzo alla sua prima stagione in granata. Un’annata stratosferica, giocata ad altissimi livelli nella quale ha saputo convincere, ancora una volta, il tecnico che tanto gli ha dato in carriera e nella vita e che non ha mai voluto fare a meno del difensore, restato ai box in una sola occasione: il match di ritorno contro la Roma a cui non ha preso parte per squalifica. Una riconferma costante, la sua, che lo ha portato a diventare uno dei pilastri del Torino ma soprattutto un punto fermo da cui ripartire anche per il futuro perché pensare ad una difesa priva di uno di suoi uomini migliori sarebbe semplicemente assurdo.  E l’8 in pagella non può che essere il miglior punto di (ri)partenza.

VOTO: 8

più nuovi più vecchi
Notificami
odix77
Utente
odix77

un’ottima stagione, un opttimo giocatore da Toro…. continuo però a pensare che parte dei meriti dei difensori vada anche cercata nel gioco difensivo di mazzarri…. un pò come con ventura in cui brillavano soprattutto i difensori……. e pensare che a fine mercato qui sul forum izzo era uno scarto per… Leggi il resto »

DSR
Utente
DSR

Chiarendo da subito che non ho mai criticato ne il giocatore ne il suo arrivo, non capisco però il tuo post, critichi Mazzarri ma gli rendi merito per il rendimento di Izzo che a quanto mi sembra di capire dal tuo discorso se ha avuto una stagione al top è… Leggi il resto »

Cup
Utente
Cup

Ad ogni modo Izzo resta qua… Gagliardini invece non mi sembra il centrocampista che ci manca per il salto di qualità, vale più o meno Baselli…

Cup
Utente
Cup

Izzo col Toro ha “trovato” la nazionale: perchè “ritrovato”?