Lazio-Torino, sfida tra i fratelli Milinkovic-Savic: : Vanja e Sergej avversari per la prima volta

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Milinkovic-Savic
CAMPO, 29.11.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Coppa Italia, TORINO-CARPI, nella foto: Vanja Milinkovic-Savic

Portiere al Toro con il “vizio” delle punizioni, centrocampista imprescindibile per la Lazio, i due fratelli Milinkovic-Savic si affronteranno da avversari in Lazio-Torino

Lazio-Torino non sarà solo una sfida tra due formazione che arrivano da momenti opposti e che puntano all’Europa. Una sfida indiscutibilmente fondamentale sia per i biancocelesti, che hanno messo nel mirino la Champions, sia per i granata, alla caccia di una prestazione che riesca a risvegliare una squadra arenata sul pareggio e che possa ridare linfa vitale alla corsa per l’Europa League. Ma anche una sfida che vedrà sfidarsi da avversari, per la prima volta in assoluto, Sergej e Vanja, I fratelli Milinkovic-Savic: centrocampista di talento indiscusso il primo, secondo portiere in grado di attirare su di sé le attenzioni di tutti con una giocata da attaccante vero il secondo. Un match in famiglia quello che andrà in scena lunedì sera sul terreno dell’Olimpico di Roma che, pur vedendo protagonista in campo il solo Sergej, non può non rendere l’appuntamento con la Lazio particolarmente sentito anche da parte del fratello Vanja che, salvo clamorosi colpi di scena, ammirerà la prestazione dei compagni di squadra e del fratello biancoceleste dalla panchina.

Difficilmente, infatti, Mihajlovic si priverà di Sirigu, soprattutto dopo le ultime prestazioni fornite dal portiere titolare granata, come fatto in Coppa Italia. Contro il Carpi Milinkovic ha sicuramente giocato una buona partita, pur considerando i pochi interventi a cui è stato chiamato e la scarsa pericolosità dell’avversario, ma certamente non può bastare per ottenere una maglia da titolare in campionato, soprattutto in un momento così delicato e contro un avversario che si sta dimostrando tutt’altro che facile da affrontare. Resta comunque indubbio che il match di Coppa Italia abbia lasciato un segno. L’iniziativa presa a fine partita con il portiere granata che, non solo sale in area avversaria con il resto della squadra, ma si assume anche la responsabilità di una punizione chiusa con una clamorosa traversa, ha acceso i riflettori sul numero 32 del Toro. Riflettori che potrebbero servire da stimolo per Vanja, soprattutto in vista della sfida di Coppa contro la Roma.
Chi, invece, non sembra avere bisogno di particolari stimoli per rendersi fondamentale, è il fratello biancoceleste Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista, reputato da molti uno dei più forti e talentuosi del nostro campionato, è ormai diventato uno dei punti fermi della formazione di Inzaghi. Partito sempre titolare, ha dovuto ammirare i compagni da fuori soltanto in occasione della sfida esterna contro il Verona a causa di un infortunio alla coscia. Un giocatore capace di trascinare la squadra e di risultare determinante non solo in fase di costruzione. Delle tre reti siglate in campionato, infatti, quelle contro Bologna e Sampdoria hanno dato modo alla Lazio di aprire le marcature mentre quella contro il Chievo ha concesso alla formazione biancoceleste di aggiudicarsi i tre punti proprio sul finale di partita. Un rendimento che conferma la fiducia accordata da Inzaghi al centrocampista che, nonostante abbia ancora margini di miglioramento, rappresenta già una delle certezze di questa Lazio. Granata avvisati insomma. Intanto, la sfida tra i due fratelli è lanciata.

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